Shanghai – La pioggia, se arriverà, solo domenica per la gara. C’è un sole velato stamane a Shanghai situata sul fiume Huangpu presso il delta del Chang Jiang, la più popolosa città della Cina. Il dittongo Shang – Hai significa letteralmente “sul mare” o anche “verso il mare”. E in alto mare, in difficoltà enormi e imprevedibili, si è trovata nel primo turno di prove libere la Ferrari. Felipe Massa decimo dopo 19 giri di tentativi di fare meglio della concorrenza, Fernando Alonso fermo ai box, giri nessuno.  Un’ora e mezza di spasmodica attesa che potesse uscire con la sua Rossa. Nulla da fare ancora per guai al motore: se ne parlerà, speriamo, nel pomeriggio (quando in Italia saranno le 8 del mattino).
Quattro motori Mercedes ai primi quattro posti. Il giro più veloce è stato di Jenson Button con la McLaren Mercedes, il quale ha percorso i chilometri 5,451 del circuito di Shanghai in 1’36″677. Secondo, e sempre davanti al compagno di squadra, Nico Rosberg con la MercedesGP, il quale di giri ne ha fatti 17 sommando alla fine un distacco di appena 71 millesimi ma con un vantaggio di oltre mezzo secondo (751 millesimi) da Michael Schumacher, quarto con la sua Mercedes, addirittura a quasi un secondo da Button (857 millesimi per la precisione). Terzo posto per la McLaren Mercedes di Lewis Hamilton che ha chiuso il trittico dei piloti dentro l’1’36” a 98 millesimi da Button.
Sebastian Vettel con la sua Red Bull Renault si è dovuto accontentarsi del quinto posto, distaccato dalla McLaren di testa di 924 millesimi, mentre il suo  compagno di squadra, l’australiano Mark Webber, ha chiuso all’ottavo posto con +1″303 da Button, preceduto da Robert Kubica con la Renault e +1″039 di distacco da Jenson.
Come si accennava, per la Ferrari l’alba del Gran Premio di Cina che si corre domenica è nata male. Dei due piloti Felipe Massa è stato l’unico a mettere le ruote in pista. Un lavoro non di routine come di solito accade nelle libere 1 ma di continui aggiustamenti per dare maggiore smalto alla sua Rossa che è finita decima col migliore tempo di 1’38″098, che fa sommare +1″421 dalla McLaren di Button. Fernando Alonso ha potuto fare solo da spettatore. Per lo spagnolo, il quale ha corso il Gran Premio di Malesia con problemi al cambio ed è stato beffato dal motore a due giri dalla conclusione, è stata una mattinata da incubo. Come per tutto il team e i meccanici per primi. La Ferrari dello spagnolo era appena uscita dai box, mezzora dopo l’inizio della sessione di prove, quando ha cominciato ad emettere fumo e poi delle fiammate. Il due volte campione del mondo della Ferrari è sceso rapidamente e si è avviato a piedi verso la pit lane. Secondo le voci del paddock la Ferrari ha scelto per lo spagnolo uno dei motori già usati (quello del Bahrain). Prendiamo atto che Alonso non ha potuto utilizzare la prima ora e mezza di prove e che quindi la sua partecipazione alla gara sarà, comunque, ad handicap.
Incidente spettacolare, per il cedimento d’una sospensione e il distacco di una ruota, a Sebastian Buemi a 10 minuti dalla conclusione con la Toro Rosso Ferrari andata distrutta nell’impatto contro le barriere di protezione per fortuna senza conseguenze per il pilota. L’incidente ha indotto il team a fermare Alguersuari per gli accertamenti del caso sulle sospensioni dello spagnolo. (ore 06:00 in Italia)

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