Montreal – Ottantasei millesimi: una manciata di centimetri. Sébastian Vettel e la Red Bull Renault davanti alla Ferrari di Fernando Alonso. S’erano nascosti nelle libere 1, sono esplosi nel secondo turno del pomeriggio. Un’esplosione che ha seminato il panico, che non ha concesso scampo. Vettel e Alonso sono stati gli unici a fermare il cronometro nel tempo di 1’16” con la differenza di 86 millesimi che hanno dato al tedesco la gioia della pole provvisoria del Gran Premio del Canada, ottava gara della stagione di F.1, che si corre domenica quando in Italia saranno le ore 18. La differenza Vettel l’ha segnata nei primi due settori, il recupero di Alonso nel terzo non è stato sufficiente per ribaltare le posizioni: 21” Vettel nel primo settore, 21”4 Alonso; 24”7 il tedesco nel secondo settore, 24”8 lo spagnolo; 30”7 per Sébastian nel settore conclusivo, 30”6 Fernando.
Per il gli altri non c’è stato nulla da fare se non prendere atto di questa supremazia e ridistribuire le altre posizioni della griglia del Venerdì. Che in seconda fila allinea la MercedesGP di Nico Rosberg, in ritardo di 274 millesimi sul tempo di Vettel, e l’altra Red Bull Renault di Mark Webber tenuto a distanza di 396 millesimi. In terza fila la Ferrari di Felipe Massa, in netto recupero rispetto al dodicesimo posto della mattina ma in ritardo di oltre mezzo secondo da Vettel e più lento di 438 millesimi del compagno di squadra, e la Force India Mercedes del sempre combattivo Adrian Sutil a 538 millesimi dalla Red Bull di testa.
In quarta fila la McLaren Mercedes del vincitore di Istanbul scivolato dal terzo posto di stamane al  settimo del pomeriggio a 645 millesimi da Vettel. Nel condominio di Lewis Hamilton la Renaulti di Robert Kubica il quale da parte sua nei 36 giri che è rimasto in pista ha spesso dialogato col team-radio lamentando insufficienze di ogni tipo nella sua monoposto. Kubica ha accusato 652 millesimi da Vettel.
La top ten del pomeriggio è chiusa dalla quinta fila della MercedesGP di Michael Schumacher e della Force India Mercedes di Vitantonio Liuzzi. Schumi nel primo turno aveva ottenuto il secondo posto ma nel pomeriggio pur migliorando notevolmente il suo crono non ha saputo tenere un passo adeguato e il giro di 1’17”688 lo ha tenuto lontano 811 millesimi dal tempo di Vettel e oltre mezzo secondo dal giovane compagno di squadra Rosberg.  Liuzzi si è preso 1”026.
Jenson Button, nelle libere 1 il migliore della compagnia, nelle libere 2 si è perso in una involuzione prestazionale che lo ha confinato all’undicesimo posto ad 1”084 da Vettel e a 439 millesimi da Hamilton.
Domani pomeriggio dalle 16 alle 17 (ora italiana) le libere 3 e dalle 19 le qualifiche. (ore 22:00)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.