Valencia – Il Gran Premio d’Europa 2010 ha emesso i primi vagiti. E senti chi parla adesso. Nico Rosberg! Siamo al primo appuntamento del week-end andaluso ma è un dato di fatto che nel quartetto dell’1’41” il migliore sia stato il tedesco con la sua Mercedes. Che ha fatto 1’41” 175 sui chilometri 5,419 del tracciato cittadino mettendosi dietro la McLaren Mercedes di Hamilton a 164 millesimi, la gemella di Woking pilotata da Button a 208 e la Renault di Kubica a 540 millesimi (e quì siamo oltre il mezzo secondo). Poi c’è un gruppetto di otto piloti che non hanno valicato la frontiera dell’1’42” sulla quale testa di ponte è la Ferrari di Massa, quinto con il distacco di 1″007 che arrivano a 1″787 man mano che si scende per arrivare alla Renault di Petrov, dodicesimo, passando dalle Red Bull Renault di Vettel e Webber (al solito fanno a nascondino il venerdì), la Ferrari di Alonso (e il Nostro a che gioco ha giocato?), le Williams Cosworth di Barrichello e Hulkenberg. Poi c’è la pattuglia dell’1’43” (Buemi, Liuzzi, de La Rosa e Kobayashi), il duo dell’1’44” (Alguersuari e Kovalainen), il single dell’45” Glock, le lumache dell’1’47” Senna, Trulli, Klien e di Grassi.
S’è visto poco e niente per capire come andranno le cose. Forse se aspettiamo il secondo  turno delle libere capiremo qualcosa di più preciso. Per i tifosi di Schumi, Rosberg ancora davanti al compagno di squadra s’è preso lo sfizio di rifilargli qualcosa come 1″137 di distacco. Per quelli che aspettano il risveglio di Massa forse è un buon viatico sapere che il brasiliano si è classificato, finalmente, davanti ad Alonso che ha tenuto dietro di 239 millesimi. Amenità per non sbadigliare troppo.
Dalle 14:00 alle 15:30 le libere 2. (ore 12:00)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.