Valencia – Eccolo Alonso, dopo il bluff di stamane, nono e quasi addormentato. La brezza che soffia dal mare ha rigenerato la sua voglia di titolo iridato e lo nel pomeriggio lo ha riproposto in tutto il suo splendore agonistico. Fernando si esalta ed esalta il pubblico quì tutto suo e porta la F10 profondamente rinnovata a imporsi nella seconda sessione di prove libere del Gp di Europa a Valencia. Demolisce l’1’41″175 che stamane aveva fatto Rosberg con la Mercedes e impone un 1’39″283, -1″892,  che intimidisce soprattutto le Red Bull Renault che gli sono state addosso come cani che cacciano la preda: Sebastian Vettel secondo ad appena 56 millesimi, Mark Webber terzo a 144 millesimi.
Tra i piloti che sono entrati nel range dell’1’39 anche  Nico Rosberg, quarto a 367 millesimi, la McLaren Mercedes di Lewis Hamilton, quinto a 464, la Renault di Robert Kubica, sesto a 597, l’altra Ferrari di Felipe Massa, settimo a 664. Il brasiliano mezzora dall’inizio delle libere 2 alla curva 5 si è girato. e dopo una sosta al box è ritornato in pista per concludere e rifinire il lavoro. Dietro Felipe la Force India Mercedes di Adrian Sutil che ha preceduto la McLaren Mercedes del campione in carica Jenson Button in ritardo di mezzo secondo e 246 millesimi da Alonso. In depressione profonda Michael Schumacher, condannato all’undicesimo posto , addirittura preceduto da Rubens Barrichello e davanti a Vitantonio Liuzzi è 12mo. Jarno trulli è 20mo senza speranze di migliorarsi nelle libere 3 di domattina alle ore 10, anticipo delle qualifiche che apriranno le pit lane alle 14:00. (ore 16:00)

SHARE
Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.