GP Belgio, la pioggia condizionerà il week-end

GP Belgio, la pioggia condizionerà il week-end

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Spa-Francorchamps – Se gli esperti meteo non avranno preso l’ennesimo abbaglio di stagione il week-end del Gran Premio del Belgio, tredicesima gara della stagione di F.1 che si correrà domenica prossima a Spa-Francorchamps, avrà molti elementi di preoccupazione per tutti i team. Non solo quelli di vertice che sono più impegnati e interessati alle vicende iridate piloti e costruttori. Se… Avremo temporali venerdì, pioggia con schiarite sabato nel periodo delle qualifiche, tra le 14:00 e le 15:00, coperto con possibilità di pioggia domenica durante lo svolgimento della gara, ecco che si delinea un quadro di incertezze che costringerà Red Bull, Ferrari e McLaren soprattutto a fare gli straordinaria nella stanza degli aruspici. Il clima delle Ardenne, quindi, sarà ancora una volta il protagonista che condizionerà la scena del Gran Premio del Belgio e i programmi della Red Bull che punta come sempre alla pole da concretizzare in vittoria con Vettel e Webber l’uno contro l’altro armati nella faida di scuderia, della Ferrari che punta tutto le fiches sul numero 8 di Alonso al tavolo iridato dei piloti, della McLaren che deve recuperare il gap che le monoposto di  Hamilton e Button hanno evidenziato in modo preoccupante nelle ultime gare.
Il campione del mondo in carica Jenson Button è convinto che Spa-Francorchamps e Monza saranno molto importanti per lo sviluppo della McLaren Mercedes. <<Arriviamo al Gran Premio del Belgio, sapendo che abbiamo molto da recuperare dopo una gara non molto fortunata in Ungheria. La squadra è determinata a tornare davanti nel più breve tempo possibile.  Mentre siamo ottimisti sul fatto che il chiarimento delle regole sulla carrozzeria colmerà il divario tra i top team e che sia a Spa sia a Monza il nostro pacchetto dovrebbe adattarsi meglio che all’Hungaroring, dobbiamo comunque ritrovare il ritmo che avevamo ad inizio stagione. Spa è uno dei circuiti più belli sul quale mi piacerebbe vincere. L’anno scorso uscii fuori pista in cima alla collina al primo giro, e questo mi dà ulteriori motivazioni a fare bene qui quest’anno. Anche se non credo che Spa e Monza saranno fondamentali per la corsa al titolo sarà importante per tutta la squadra andare a punti in entrambe i Gran Premi>>.
Sulla stessa lunghezza d’onda sono intonati l’ottimismo e la speranza di Lewis Hamilton: <<La pausa ci ha dato tempo prezioso per pensare come migliorare la nostra vettura per il resto della stagione e ci presentiamo alle prossime due gare non solo ottimisti di ottenere risultati migliori, ma convinti di poter far bene per tutto il resto della stagione. Né io né Jenson lo scorso anno abbiamo fatto una gran gara a Spa. Non vidi molto dal mio abitacolo, ma penso che Jenson fu spinto in testacoda da dietro a Les Combes e il susseguente incidente ha messo fuori causa anche me. Così è stato strano vedere il resto della gara dal box. Quest’anno arrivo a Spa dopo la delusione del ritiro in Ungheria. Abbiamo analizzato le cause e credo che abbiamo individuato la ragione e siamo sicuri che non accadrà più. Personalmente, credo che Spa sia uno dei grandi circuiti della Formula 1 sul quale mi piacerebbe vincere. Sarebbe fantastico se potessimo portare a casa una vittoria in questo week-end>>.
Fernando Alonso è il profeta della Rossa che crede nel titolo iridato piloti: <<Dopo le ultime due gare il campionato è ancora aperto. Adesso è come se ripartissimo tutti da zero. Dopo qualche gara sfortunata, andata male per vari motivi, abbiamo preso la giusta direzione. La macchina è molto migliorata e ciò mi fa essere ottimista e ha fatto crescere la fiducia in tutta la squadra. In Belgio avremo ancora qualcosa in più e speriamo che ci faccia migliorare ulteriormente>>.
Rimane la spada di Damocle del giudizio del Consiglio della Fia sul sorpasso di Hockenheim. Dice Alonso: <<Dobbiamo aspettare la decisione con fiducia, sperando in un esito positivo. A noi piloti e agli ingegneri spetta il compito di rimanere concentrati sulla macchina e sul nostro lavoro, cercando di fare risultato in pista>>.
Sull’argomento, dopo le dichiarazioni di Niki Lauda che ha chiesto una pesante condanna per la Ferrari, la Scuderia ha diffuso il suo pensiero dal sito ufficiale rispondendo duramente alla critiche del campione del Mondo con la Rossa nel 1975 e nel 1977: <<Il buon vecchio Niki ha perso stavolta una buona occasione per tacere. Tante voci di giovani e vecchi maitre-a-penser si sono levate nel festival dell’ipocrisia andato in scena dopo Hockenheim. Alcune sono state prontamente rimesse in riga dalla voce del padrone, altre hanno continuato a dispensare sentenze a titolo gratuito. L’ultima arriva dall’Austria, da un personaggio che, appeso il casco al chiodo, non ha mai lesinato parole e giudizi a destra e a manca, salvo poi doversi rendere protagonista, in più di un’occasione, di acrobatiche giravolte per riposizionarsi nella direzione dove il vento soffia piu’ forte. Il buon vecchio Niki ha perso stavolta una buona occasione per tacere, soprattutto alla luce del fatto che fu proprio lui, quando era un pilota della Scuderia, a godere di questa situazione. Si vede che allora il supposto modello Ferrari di gestione dei piloti gli faceva comodo. E poi dov’era la sua furia moralista quando, in questi anni, in tanti facevano esercizi di ipocrisia più o meno palesi? Quanto alle previsioni sulle decisioni che il Consiglio mondiale della Fia prenderà l’8 settembre prossimo lasciano ovviamente il tempo che trovano: in questi casi la cosa migliore da fare è avere fiducia e rispetto verso il massimo organismo federale>>.
Casa Red Bull, stanza del potere tedesco. Parla Sébastian Vettel: <<Per noi sarà comunque una settimana tranquilla. Di sicuro manterremo alta l’attenzione per rimanere al top. Penso che abbiamo una monoposto molto competitiva. La Ferrari ha fatto un passo avanti e ha caratteristiche adatte. A Budapest siamo stati in grado di lottare con loro. Siamo stati superiori a tutti gli altri. Alla fine abbiamo ottenuto un risultato positivo. Alla fine dell’anno vedremo quanto peserà ogni singolo punto conquistato in ogni gara. Non ci interessa cosa succede alle altre squadre. Dobbiamo concentrarci su noi stessi. Abbiamo avuto problemi per motivi diversi quest’anno>>. Casa del potere australiano. Mark Webber, leader della classifica piloti, per la prima volta parla senza nascondersi: <<Voglio vincere il titolo quest’anno e correre ancora per tutto il 2011. Nel 2012 mi ritirerò per dedicarmi ad altre attività. Sono tante le cose che voglio fare lontano dalla Formula 1>>. 
La Mercedes che ha raccolto l’eredità del BrawnGP delle meraviglie ha le ossa rotte per un fallimento ormai evidente. Il Gran Premio del Belgio, inoltre, per Michael Schumacher avrà un handicap in più. Il pilota della Mercedes Grand Prix dovrà scontare, infatti, la penalità di dieci posizioni in griglia inflittagli dopo la gara ungherese per non aver lasciato passare Rubens Barrichello all’Hungaroring. Uno Schumacher dimesso, comunque volitivo: <<Spa è sempre stata la mia pista preferita. E’ passato tanto tempo da quando sono stato quì l’ultima volta. Il nostro week-end sarà ovviamente in salita a causa della mia penalità in griglia e di conseguenza sarà difficile aspettarsi qualcosa di speciale dalla gara. D’altra parte, ogni chilometro in corsa è importante perché possiamo imparare qualcosa sulla nostra auto. Sono deciso a cercare di fare il meglio in tutto il week-end>>.
Nico Rosberg fin quì è stato sempre nettamente migliore del plurititolato compagno di squadra. Anch’egli dimmesso ma ottimista: <<Spa è sicuramente uno dei miei circuiti preferiti ed è una delle piste più impegnative sulle quali corriamo. Il giro è ad alta velocità, con alcune grande curve, inclusa l’Eau Rouge, ed è un gran posto dove guidare una Formula 1. L’ultima gara in Ungheria è stata difficile per noi ma so che tutti in fabbrica hanno lavorato duramente fin da quando ci siamo fermati e speriamo di avere un week-end migliore a Spa>>.
Al festival dell’incertezza partecipa anche il Gran Premio del Belgio il cui futuro è ancora una volta un punto interrogativo. Gli organizzatori sperano di estendere il loro contratto con Bernie Ecclestone oltre il 2012, ma si rendono conto che sarà difficile visto che molti Paesi sono in fila per organizzare una gara. Gli organizzatori del Gran Premio del Belgio sono sempre più preoccupati di non essere in grado di estendere il loro contratto oltre il suo attuale accordo che si esaurirà alla fine del 2012. Parlando del futuro del Gran Premio del Belgio, il direttore di Spa-Francorchamps, André Maes, ha dichiarato: <<Non è un segreto che ci siano un sacco di candidati pronti ad accogliere la Formula 1. Anche i francesi hanno perso il loro Gran Premio, quindi dovremo fare del nostro meglio per allungare il nostro contratto non appena possibile>>.
Venerdì dalle 10 alle 11:30 e dalle 14 alle 15:30 le prime due sessioni di prove libere, sabato mattina dalle 11 alle 12 la sessione conclusiva e dalle 14 le qualifiche. Domenica la gara scatterà alle ore 14:00. La lotteria del meteo è già cominciata. (ore 10:00)

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