Spa – Pista asciutta all’inizio. Poi la pioggia ha ripreso con rovesci che hanno consigliato i piloti a rimanere al riparo. Per tutti poco più di 10 giri nell’ora delle libere 3. Dopo due sessioni di libere nell’ombra dell’anonimato il leader della classifica piloti Mark Webber è uscito allo scoperto ed ha fatto registrare 1’46″106 sui chilometri 7,004 del circuito delle Ardenne. Il migliore tempo delle tre prove libere. La Red Bull di Sébastian Vettel ha chiuso al terzo posto con 290 millesimi di ritardo sul compagno di squadra, preceduto da Lewis Hamilton che con la sua McLaren Mercedes si è preso  un distacco di  appena 117 millesimi. L’altra McLaren di Button si è piazzata quarta con +291 millesimi da Webber. Costante nei piazzamenti Robert Kubica ha conquistato la quinta posizione con la Renault a +386 millesimi dalla Red Bull dell’australiano.
La Ferrari di Fernando Alonso, sesta, pur nello stesso range di 1’46 di Webber, ha fatto registrare un distacco di 521 millesimi e quella di Felipe Massa, settima, di 856. Il brasiliano ha chiuso la lista degli 1’46” mentre quella degli 1’47” è aperta da Adrian Sutil, ottavo con la Force India Mercedes a +958 millesimi da Webber, seguito da Nico Hulkember, nono con la Williams Cosworth a +1″054, e da Kamui Kobayashi, che completa la top ten con la Sauber Ferrari a +1″190.
La Mercedes continua a collezionare magre. Per Michael Schumacher ancora la “soddisfazione” di essere davanti a Nico Rosberg, rispettivamente 14mo e 15mo, ma i pesanti distacchi di 1″589 Michael e 1″731 Nico con l’aggiunta del fatto che i due sono stati preceduti, nell’ordine, dalla Sauber Ferrari di Pedro de La Rosa, dalla Renault di Vitaly Petrov e dalla Williams Cosworth di Rubens Barrichello “certificano” una volta di più il fallimento di una monoposto diventata Mercedes illudendosi per ripetere le gesta della BrawnGP. (ore 12:00)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.