Singapore – Nel pomeriggio pioggia e schiarite (1’54″589 il migliore tempo di Webber) e un’ora e mezza gettata alle ortiche. In serata pista asciutta e… Hanno menano botti da orbi i due della Red Bull Renault e quello che le ha date con maggiore veemenza è stato Sébastian Vettel. I due allegri compari hanno dominato le libere 2 ma a conclusione della serata la classifica mostra il tedesco con un perentorio 1’46″660, unico a farlo, e Mark Webber secondo a oltre mezzo secondo! Che abbia bluffato? Il fatto è che la vigilia del Gran Premio di Singapore, quindicesima gara della stagione (5 alla conclusione, questa compresa) si è aperto con la proposta di un tema: la prima linea tutta Red Bull nella griglia provvisoria del venerdì potrebbe essere l’annuncio di uno strapotere che gli altri non riusciranno ad arginare. Pur volendo ipotizzare che si siano “nascosti” non possiamo rilevare che i due del secondo allineamento provvisorio dal primo si sono prese due sberle che bruciano. Jenson Button con la McLaren Mercedes si è classificato terzo a 1″030 da Vettel, Fernando Alonso con la Ferrari quarto a 1″058. Distacchi che si riducono da Webber (Button a +403 millesimi, Alonso a +431, tra i due una differenza di 28 millesimi a favore dell’inglese) ma che, comunque, evidenziano una superiorità delle monoposto di “mister Red Bull”  Dieter Mateschitz, come se il Dieter ci avesse messo le ali, come recita lo slogan della pubblicità della sua famosa bibita.
Distacco ancora più preoccupante per il quinto impegnato nella volata iridata, Lewis Hamilton, che ha chiuso la serata al quinto posto, ovvero terza fila provvisoria, a 1″158. L’inglese che quì l’anno scorso partì dalla pole e vinse condivide l’allineamento con Rubens Barrichello che ha portato la sua Williams Cosworth a 1″642 da Vettel. Felipe Massa e la sua Ferrari hanno concluso al settimo posto, a 1″681, ed ha come compagno provvisorio di allineamento (il quarto) Nico Rosberg e la prima delle Mercedes a 2″019 dalla Red Bull di testa.
La top ten del venerdì è completata dalla quinta fila che propone la Renault di Robert kubica (+2″225) e l’altra Mercedes di Michael Schumacher (+2″229).
Non ci fasciamo la testa anche se non si intravedono margini di recupero che possano nelle prove libere conclusive che si svolgeranno domani quando in Italia saranno le 13:00 e si concluderanno due ore prima dell’inizio delle qualifiche (ore 16 in Italia). E tutti con gli occhi rivolti al cielo perché tra pioggia e schiarite la rivoluzione copernica nessuna la esclude. (ore 17:30 in Italia)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.