GP Australia, McLaren orgoglio e pregiudizio

GP Australia, McLaren orgoglio e pregiudizio

Melbourne – Sorpresa? Forse. Se così fosse bisogna, comunque, valutarne valenza ed effetti. Lente stamane, supersoniche nel pomeriggio le due McLaren Mercedes hanno dominato le prove libere 2 e Jenson Button anche in questa occasione è riuscito a stare davanti a Lewis Hamilton. Tra i due una differenza di  132 millesimi a favore di Button che ha fatto 1’25″854 contro 1’25″986 del compagno di squadra. Gli unici due a fare 1’25” con un miglioramento netto rispetto ai loro tempi della mattina ch’erano stati addirittura dentro l’1’28”. Orgoglio, per lo scatto perentorio che ha trasformato le due monoposto, e pregiudizio, per la predilezione immotivata di dimostrare subito che nessuno può ritenerle in stato di inferiorità come avevano dimostrato i test invernali.
Ha migliorato il crono anche Fernando Alonso che con la sua Ferrari si è tenuto il terzo posto della mattina. Il progresso dello spagnolo è stato di 1″748, performance che gli ha consentito di stare davanti alle Red Bull Renault di Sébastian Vettel (quarto) e Mark Webber (quinto) i quali non hanno fatto nulla per dare dimostrazione di forza nello stile già praticato l’anno scorso di “nascondersi” il più possibile. In progresso anche l’altra Ferrari di Felipe Massa, in mattinata forse penalizzata da una iniziale escursione fuori pista, risalita dall’undicesima alla settima posizione con un ritardo di più di mezzo secondo dal compagno di squadra (+788 millesimi).
Il derby Mercedes oggi si è concluso 1 a 1. Le seconde libere, infatti, sono state appannaggio di Michael Schumacher che ha conquistato il sesto posto mentre Nico Rosberg è finito decimo preceduto dall’esordiente Sergio Perez con la Sauber Ferrari e da Rubens Barrichello con la Williams Cosworth.
Domani quando in Italia saranno le 4 della notte la terza sessione di prove libere; alle 7 (sempre ora italiana) semaforo verde alle prime qualifiche della stagione. (ore 08:30 in Italia)

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