Kuala Lumpur – Superfluo scrivere che grandi favoriti del prossimo Gran Premio di Malesia siano Sébastian Vettel e la Red Bull Renault. Quel che hanno dimostrato di potere e sapere fare in Australia non concede dubbi. Financo il povero Mark Webber, che pure ha la stessa monoposto, ne ha dovuto prendere atto. Rimane, comunque, fuori discussione il fatto che la Ferrari non può rinviare la definizione del suo ruolo anche sulla scorta delle performance, insospettabili, della McLaren Mercedes. Sotto certi aspetti la sorpresa della gara d’esordio, tenuto conto delle negatività che il team di Woking aveva dovuto collezionare nella fase dei test invernali. Ma la gara australiana ha mostrato anche un’altra insospettabile, ovvero la Renault che con Petrov, assurto al ruolo di prima guida, ha colto il premio del terzo gradino del podio. Una rivale in più per la Ferrari, quindi, la quale per costruire il suo inserimento nel coro delle grandi deve partire dal poco (o dal molto, dipende dai punti di vista) che Fernando Alonso è riuscito a fare a Melbourne nonostante la disastrosa partenza. Il fatto che la Rossa dello spagnolo abbia concluso la gara ai piedi del podio nonostante la partenza ad handicap conforta sull’affidabilità della monoposto e sulle possibilità che ha di tenere testa alle rivali almeno sul passo gara. La necessità è quella di dare ad Alonso la possibilità di gestire meglio le qualifiche dove conta fare un giro che garantisca, perché no, anche la pole position.
Pat Fry arrivato dalla McLaren e vice direttore tecnico della scuderia di Maranello ha ammesso: <<Dopo la gara d’apertura in Australia, abbiamo speso un sacco di tempo ad analizzare i dati acquisiti a Melbourne e un fatto evidente è che il nostro ritmo di gara era decisamente meglio di quella che abbiamo avuto in qualifica. Molto di questo è dipeso da come la nostra vettura utilizza le gomme, quindi la maggior parte delle analisi si è concentrata a guardare la nostra prestazione sul giro rispetto al long run. Inoltre, abbiamo guardato quel fattore importante, l’aerodinamica, per vedere in quali aree si può più sbloccare il potenziale della vettura. I risultati di tutti questi studi ci hanno fornito la base di un programma di test con cui lavoreremo quì. Avvieremo una serie di ulteriori nuovi aggiornamenti aerodinamici che sono stati già programmati per questa gara. Ma abbiamo anche aggiunto altri tre o quattro elementi di prova e probabilmente ci saranno anche alcuni pezzi nuovi da testare che saranno aggiunti in pochi giorni tra la Malesia e la Cina. Si tratta di un caso di sviluppo costante per tutta la stagione>>.
I trascorsi recenti della gara di Sepang sono tutti a favore di Vettel quì l’anno scorso vincitore davanti al compagno di squadra ch’era partito dalla pole mentre per la Ferrari furono dolenti note: Massa settimo e Alonso fuori al 52mo dei 56 giri per una panne al moltore e classificato tredicesimo, fuori dalla zona punti.
Se la Ferrari ha un minimo di terreno solido sul quale muoversi per risalire il gap la Mercedes deve uscire dalle sabbie mobili dell’esordio per dare con immediatezza dignità al suo blasone appannato se non vuole che le aspirazioni dei piloti, dichiarate alla vigilia, si trasformino da sogno iridato ad incubo della disfatta.
Il week-end della Malesia si annuncia nel segno dei temporali. Non è un inedito ma gli esperti meteo in questa circostanza prospettano attività temporalesca sin da venerdì e fino a tutta la gara. Il fatto è che non sai quando arriva il temporale, che intensità ha e quanto dura. Sarà, quindi, l’occasione per la Pirelli di dimostrare che anche le gomme da pioggia sono altrettanto performanti come quelle da asciutto, morbide o dure, come è stato dimostrato all’ Albert Park dove c’è stato più di un pilota che ha fatto tutta la gara con un solo cambio al contrario di quelli che ne hanno fatto due e anche tre. E se ci saranno i temporali ala mobile e kers serviranno a poco.
Si comincia nella notte (ora italiana) tra giovedì e venerdì con le libere 1 quando in Italia saranno le 04:00 che si concluderanno alle 05:30 col seguito della seconda sessione dalle 08:00 alle 09:30. Sabato dalle 07:00 alle 08:00 le libere 3 e dalle 10:00 alle 11:00 le qualifiche. La gara scatterà domenica quando in Italia saranno le 10:00. (ore 17:00 in Italia)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.