Shanghai – Direttore d’orchestra, compositore ed esecutore. Il cresceno vetteliano sul podio della Red Bull metricamente si solfeggia così: 1’1’38″739 nelle libere 1, 1’37″688 nelle libere 2 (limatura di 1″051), 1’34″968 nelle libere 3 di stamane (-3″771 sulle prime, -2″720 sulle seconde). Il distacco dalle McLaren, che pure hanno spinto pur di insidiarlo, è sempre evidente in prossimità delle qualifiche di oggi pomeriggio. Jenson Button secondo con 208 millesimi di distacco, Lewis Hamilton terzo con 405 (determinato a vincere il confronto è andato lungo alla prima curva con l’unico set di morbide a disposizione ed ha pregiudicato ogni altro tentativo).
Fallimentare è stata la mattinata per l’altra Red Bull di Mark Webber. L’australiano ha potuto effettuare soltanto 5 giri , non ha mai potuto usare il kers, ha avuto problemi elettrici, ed ogni volta che s’è fermato al box i meccanici hanno indossato i guanti per intervenire sulla sua auto. Problemi al kers che non ha avuto Sébastian Vettel, il quale in verità lo ha usato poco anche se i rettilinei gli avrebbero cosentito un uso più prolungato. La sua Red Bull, comunque, è palesemente veloce e la facilità nel superare le curve di media velocità compensa abbondatemente l’eventuale mancanza del kers.
Nico Rosberg ha mantenuto le premesse e il quarto posto delle libere 2. S’è tenuto stretto il quarto posto a 709 millesimi da Vettel mentre Michael Schumacher non ha “copiato” il suo quinto di ieri scivolando al nono a 1″173 dalla Red Bull. La Mercedes, comunque, ha nuove probabilità almeno di entrare nella top ten.
Le stesse probabilità che dovrebbero concretizzare le due Ferrari. La Rossa di Fernando Alonso finalmente non afflitta dai problemi idraulici di ieri ha consentito allo spagnolo di fare 1’35″858 e di posizionarlo con +850 millesimi di distacco al quinto posto. Felipe Massa ha continuato a tenersi il sesto posto ed è stato l’ultimo di cinque piloti ad entrare nell’1’35”, a +1″003 da Vettel. Sia in termini di distacco, sia in termini di posizionamento la Ferrari rispetto alle precedenti griglie non ha fatto alcun progresso.
La più veloce delle Renault stamane è stata quella di Vitaly Petrov che ha conquistato la settima posizione, primo pilota di 10 a fare 1’36” a +1″130 dalla vetta. L’altra Renault di Nick Heidfeld, nelle precedenti due occasioni sempre davanti e nella top ten, stamane è retrocessa in 11ma piazza staccata di 1″436.
Ottava la Force India di Adrian Sutil (+1″157) binomio che continua a dimostrare di potersi giocare un posto al sole della top ten insieme con l’altro Force India di Paul di Resta decimo a 1″402 da Vettel. Ma non date per sconfitte Sauber e Toro Rosso, due team con motori Ferrari.
Le qualifiche quando in Italia saranno le 8 del mattino. (ore 06:30 in Italia)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.