Istanbul – Freddo e pioggia. Una di quelle giornate che sul Bosforo di questi tempi non sono inusuali. Un’ora e mezza di sessione di prove libere in pratica passata inoperosa dal momento che prevedendo una gara asciutta sarebbe stato rischioso prendere la pista. Insidia alla quale, comunque, non è sfuggito Sébastian Vettel che intorno alle 11, ora  locale, alla curva 8 durante il suo quinto giro ha perso il controllo della Red Bull che è finita contro la barriere danneggiandosi sul lato destro. E’ stata porta al box che è stato subito chiuso per evitare sguardi indiscreti.
Un’ora e mezza sprecata. Chi ha fatto più giri è stato Sebastian Buemi, 22; quelli che ne hanno fatto di meno sono stati Vettel e Jenson Button, 4. Lewis Hamilton addirittura ne ha fatto 1 e per altro senza completarlo ed ha quindi chiuso la sessione senza tempo.
Sessione che è stata appannaggio della Ferrari di Fernando Alonso che sotto la pioggia e la pista allagata ha fermato il cronometro su 1’38″670 sui  5,338 chilometri del circuito di Istanbul. Un crono che è strabiliante se è vero che dal secondo classificato (Nico Rosberg con la Mercedes) al settimo (Felipe Massa con l’altra Ferrari) hanno fatto registrare 1’40”: nell’ordine di classifica Rosberg, Schumacher, Heidfeld, Petrov, Kobayashi e Massa. Mark Webber di giri ne ha fatti 5 col migliore crono di 1’42″564 e Vettel nei suoi 4 giri pieni effettuati il meglio che ha fatto è stato 1’44″954. Button 2’00″666 prima di decidere ch’era meglio  rimanere al caldo e all’asciutto.
Prossimo turno dalle 13:00 alle 14:30, ora italiana. Le previsioni continuano a dare pioggia. Sarà un’altra sessione inutile? (ore 11:00 in Italia)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.