Istanbul – Il danno alla Red Bull di Sébastian Vettel, semidistrutta stamane nell’impatto contro le barriere alla curva 8 dopo il fuoripista a causa della pioggia, si è rivelato più importante del previsto. Il campione del mondo in carica è stato costretto a saltare le libere 2 e lo rivedremo in pista solo nelle libere 3 di domani mattina, prima delle qualifiche. E’ una circostanza che potrebbe dare una svolta imprevista al Gran Premio di Turchia di domenica.
Con pista asciutta ma ancora con temperatura fredda, 17 gradi, il più veloce oggi pomeriggio è stato Jenson Button con la McLaren Mercedes. L’inglese ha fermato il cronometro su un buon 1’26″456 ed è riuscito a tenere dietro Nico Rosberg con la Mercedes, +65 millesimi, unico pilota ad entrare nello stesso range cronometrico. Terzo si è classificato Lewis Hamilton con l’altra McLaren Mercedes con oltre mezzo secondo di ritardo dal compagno di squadra. Al quarto posto Michael Schumacher che con la sua Mercedes è riuscito a sopravvanzare di 86 millesimi la Red Bull di Mark Webber.
Felipe Massa in 37 giri il meglio che ha saputo fare è stato 1’27″340 per un sesto posto a 8 decimi abbondanti da Button mentre la Ferrari di Fernando Alonso, dopo la leadership mattutina sotto l’acqua, ha sofferto di problemi idraulici e non ha permesso al pilota asturiano di potere svolgere l’intera sessione di lavoro ed ad accontentarsi dell’undicesima posizione a 1″613 dalla McLaren di testa.
Delle due Renault la migliore è stata quella di Vitaly Petrov che ha chiuso al settimo posto con +1″061 da Button mentre Nick Heidfeld è finito tredicesimo, +2″019 di ritardo.
Nella top ten di oggi pomeriggio sono entrate le Force India, ottava con Paul di Resta e decima con Adrian Sutil, e la Sauber Ferrari di Sergio Pérez, nona. (ore4 14:45 in Italia)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.