Monte-Carlo – Prendiamo la realtà con il beneficio d’inventario e lasciamo al dubbio (si sono nascosti?) di alimentare l’incertezza fino alle ore 14 quando scatteranno le qualifiche. Ma stamane sono stati ancora la Ferrari e sempre Fernando Alonso i protagonisti assoluti delle libere 3, come lo erano stati giovedì nella seconda sessione (la prima col secondo posto è stata preparatoria). Lo spagnolo ha fermato il cronometro su 1’14″433, limando di oltre mezzo secondo il tempo che aveva fatto registrato prima della giornata di riposo. Se il riscontro ha valore seppure relativo, fino a prova contraria, è pur vero che Alonso fin quì è stato l’unico a migliorare la prestazione con una progressione che probabilmente ha già fatto preoccupare gli avversari.
Col suo stesso tempo, ma con oltre mezzo secondo di differenza, soltanto Jenson Button che ha portato la sua McLaren Mercedes al secondo posto spiccando il tempo di 1’14″996. Il resto della compagnia non è che sia rimasta a guardare, purtuttavia non è riuscita ad entrare nell’1’14”.
Nell’1’15”, quindi, troviamo: terzo Felipe Massa con la sua Ferrari, +591 millesimi dal compagno di squadra; quarto Sébastian Vettel con la Red Bull Renault n.1, +812; quinto Michael Schumacher con la Mercedes, +877; sesto Lewis Hamilton con la McLaren Mercedes, +953; settimo Mark Webber con l’altra Red Bull Renault, +1″096.
Del gruppo dei cosiddetti “magnifici 8”, per l’appartenenza ai 4 big team del Circus, manca all’appello Nico Rosberg. Il tedesco entrato in pista poco dopo le 11:00 nel giro per effettuare il tempo ha perso il controllo della sua Mercedes in frenata all’uscita del tunnel e l’ha distrutta contro le protezioni. E’ tornato mestamente e preoccupato al box: i meccanici avranno un bel gran lavoro da fare per metterlo in condizioni di disputare le qualifiche.
Quasi allo scadere dell’ora a disposizione incidente anche a Vitantonio Liuzzi  che ha distrutto la sua Hispania alla St Devote. (ore 12:15)

SHARE
Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.