Silverstone – Nuvoloso, mattinata fredda con 14 gradi nell’aria e poco più sull’asfalto, umido dopo le piogge abbondanti della notte e della prima mattinata. Ma tutti gireranno con le intermedie, anche quando da metà sessione riprenderà a piovere abbondantemente. Dopo la limitazione della mappatura a Valencia da oggi limitazioni nei diffusori. La Fia ha chiarito che l’obiettivo primario della scarichi è di sbarazzarsi dei gas di scarico invece di usarli come un dispositivo aerodinamico, e quindi le squadre non sono più autorizzati a utilizzare le mappe del motore che mantengono il motore costringendo i gas di scarico attraverso il diffusore quando non è premuto l’acceleratore.Tutto per creare handicap alla Red Bull. Che se ne impipa. E affida a Mark Webber il messaggio della supremazia mentre Sebastian Vettel si nasconde tra le pieghe di una sessione di prove libere senza preoccuparsi nè della posizione (tredicesima) né del tempo, 1’48″794, +2″191 dal compagno di squadra. Anche perché le condizioni del tempo non hanno permesso condizioni uniformi per tutti.
Mark Webber è stato il solo a fare 1’46”, per l’esattezza 1’46″603. Effetto della limitazione dei diffusori. Il secondo, sempre a causa di questa limitazione, che risponde al nome superblasonato di Michael Schumacher con la Mercedes, che non fa più paura a nessuno, ha fatto 1’47″263, oltre mezzo secondo di distacco. Il terzo è il mai domo e sempreverde Rubens Barrichello con la Williams Cosworth 1’47″347, +744 millesimi. Distacchi in progressivo aumento a seguire: quarto Sergio Perez con la Sauber Ferrari a +819 millesimi, quinto Felipe Massa con la Ferrari +1″059 (il secondo cronico di tutto le gare), sesto e ultimo nell’1’47” Nico Rosberg con la Mercedes +1″155.
La Ferrari di Fernando Alonso (ha trovato anche il modo di girarsi alla Stowe perdendo il posteriore) apre la lista dell’1’48” con il settimo posto a +1″558 da Webber, seguito da Lewis Hamilton con la McLaren Mercede +1″946, Nico Hulkenberg con la Force India Mercedes +1″995 e, per completare la top ten, da Jaime Alguersuari con la Toro Rosso Ferrari +2″075. Jenson Button con la sua McLaren Mercedes è stato intruppato al quindicesimo posto col distacco di 2″238 da Webber.  Kobayashi è stato protagonista di una spettacolare carambola senza conseguenze per il piota, l’esordiente Ricciardo con La Hispania si è classificato ultimo. Se non migliora rischia le tagliole del 107%. (ore 11:40 in Italia)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.