Nürburgring – Siamo tornati alla mappatura del motore precedente e ai diffusori soffiati. Non sembra penalizzata la Ferrari anche se il riscontro delle libere 1 va preso come valore relativo e non assoluto anche perché un forte acquazzone s’è abbattuto sul circuito e la situazione del tracciato nell’ora a mezza a disposizione non è stata delle migliori per tutti (molte le escrsioni fuori pista senza conseguenza nè per le auto né per i piloti) e in tutte le circostanze in cui i piloti sono scesi in pista.
E’ comunque un dato certo da acquisire e valutare in prospettiva che Fernando Alonso sia stato l’unico a fare 1’31″894 sul giro di chilometri 5,148 riuscendo a tenere dietro (per scelta tattica?) le due Red Bull, quella di Mark Webber davanti a quella di Sebastian Vettel. Tra l’australiano e lo spagnolo 323 millesimi mentre il tedesco di millesimi ne ha sommati 374, 51 in più del compagno di squadra. Da valutare in prospettiva anche la performance di Felipe Massa nonostante qualche problema che non gli ha consentito di esprimere tempi sul giro migliori di 1’32″681 che gli ha garantito il quarto posto a 787 millesimi da Alonso, 464 da Webber e 413 da Vettel.
Sembrano ancora in ritardo le McLaren. Lewis Hamilton è riuscito a fatica a restare dentro l’1’32” ed a posizionarsi al quinto posto a 1″102 da Alonso, Jenson Button si è arenato sull’1’33” con 1″734 di distacco. Stesso imbarazzante ritardo per la Mercedes, tanto più imbarazzante perché la Mercedes e i due piloti si mostrano al pubblico di casa. Nico Rosberg settimo a +1″893 da Alonso e Michael Schumacher decimo (preceduto dalle Force India Mercedes di Adrian Sutil e Nico Hulkenberg) a +1″969 sono la desolante dimostrazione di un gap prestazionale che non potrà essere risolto con cure miracolose.
La Lotus ha sostituito Jarno Trulli con Karun Chandhok, la Force India Paul di Resta con Nico Hulkenberg e la Hispania Vitantonio Liuzzi con Narain Karthikeyan.
Aspettiamo le libere 2 (dalle 14:00 alle 15:30) per completare suffragare le valutazioni di stamane o farne altre. Anche perché le incerte condizioni del tempo non permetteranno di avere le stesse condizioni di tracciato. (ore 12:00)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.