Budapest – I piani di guerra della Ferrari sono stati scompaginati dall’entrata in campo dopo 4 mesi di letargo di un alleato pericoloso. Lewis Hamilton, se la McLaren saprà dare i segni di continuità che fin oggi non ha avuto, diventa un concorrente scomodo per Fernando Alonso. Vero è che l’obiettivo per entrambi rimane togliere il maggior numero possibile di punti a Sebastian Vettel, ma è anche vero che per stravolgere la situazione consolidatasi in dieci gran premi sono necessarie un ben mucchio di vittorie. Praticamente le 9 che restano. Alle quali puntano con uguale determinazione sia Lewis sia Fernando. E paradossalmente da questa inedita concorrenza ne potrà trarre vantaggio proprio Vettel che deve solo continuare a ragionare e non vivere l’ansia del risultato assoluto. Hamilton rispetto ad Alonso ha già un vantaggio che lo spagnolo deve eliminare: ha due vittorie, quella di Cina e quella di Germania, contro l’unica, per ora, dello spagnolo, in Gran Bretagna. Entrambi sono lontani dalle 5 vittorie di Vettel che per altro può vantare tre secondi posti e un quarto.
Il campionato potrà trarre qualche indicazione in più dopo il responso di domenica prossima sull’Hungaroring per poi affrontare il lungo riposo estivo e ritornare a fare rombare i motori il 28 agosto in Belgio.
Il programma del week-end ungherese si svolgerà con le solite cadenze: venerdì dalle 10:00 alle11:30 prove libere 1   e dalle 14:00 alle 15:30 le libere 2; sabato dalle 11:00 alle 12:00 le libere 3 e dalle 14:00 alle 15:00 le qualifiche; domenica la gara che partirà alle 14:00. (ore 10:00)

NO COMMENTS

Leave a Reply