Budapest – Trentacinque gradi sull’asfalto. E’ esplosa l’estate a Budapest e la pioggia sembra fare parte di una previsione sbagliata (non è la prima volta). E’ la mattina delle soft e delle supersfot. A 2 minuti dalla conclusione Sebastian Vettel e la Red Bull tolgono alla Ferrari di Fernando Alonso la soddisfazione di chiudere la terza sessione in testa. Il campione del mondo in carica spicca 1’21″168, toglie 301 millesimi al crono del ferrarista (13 giri effettuati). Ma non migliora l’1’21″018 fatto nelle libere 2 da Lewis Hamilton il quale stamane è stato (probabilmente) lui a nascondersi fermando il tempo su 1’22″667 per un settimo “anonimo” posto. Che Lewis abbia deciso di fare il Sebastian lo si può ricavare dalla prestazione della McLaren di Jenson Button che a conclusione di 14 giri ha spiccato 1’21″639 e s’è preso il terzo posto della sessione a 471 millesimi da Vettel e ad appena 170 millesimi da Alonso. Per altro in questa guerra psicologica Button è riuscito a tenere dietro seppure di 6 millesimi la Red Bull di Mark Webber che con 1’21″645 s’è preso 477 millesimi dal compagno di squadra.
Felipe Massa e la sua Ferrari continuano ad essere lontani dalla Ferrari di Alonso e dalle altre che continuano a metterlo sotto. Il brasiliano ha ottenuto il quinto posto ma col tempo di 1’22″002, più lento di oltre mezzo secondo del compagno di squadra. Sesto con la Mercedes Nico Rosberg, 1’22″534, che ha preceduto Hamilton e soprattutto ancora una volta il compagno di squadra Michael Schumacher che ha girato in 1’23″037, oltre mezzo secondo da Nico.
La top ten di stamane è stata completata da Vitaly Petrov, nono con la Renault in 1’23″175, e Paul di Resta, decimo con la Force India in 1’23″276.
Escursioni fuori pista senza danni: Massa, Vettel, Schumacher, Kobayashi.
Tra un’ora e mezza le qualifiche. In tre (Vettel, Hamilton e Alonso) sembrano potere aspirare alla pole che l’anno scorso è stata di Webber. Ma anche l’australiano e forse Button possono essere della partita. (ore 12:30)

NO COMMENTS

Leave a Reply