Spa – Gran Premio del Belgio, domenica 28 agosto. Dopo il lungo periodo di ferie il mondiale di F.1 riprende le ostilità con la 12ma gara del calendario.
Cominciamo dalle gomme. Pirelli ha annunciato le scelte degli pneumatici per i prossimi tre gran premi: in Belgio, porterà le mescole P Zero White medium e P Zero Yellow soft; stesse medium e soft a Monza; sul circuito cittadino di Singapore saranno invece forniti pneumatici P Zero Yellow soft e P Zero Red supersoft.  Le particolari caratteristiche del tracciato di Spa-Francorchamps rendono il circuito belga terreno ideale per i P Zero White medium, che rappresentano un buon compromesso tra le mescole soft e hard. Con un clima tradizionalmente freddo, il fatto che gli pneumatici P Zero Yellow soft entrino rapidamente in temperatura e offrano prestazioni immediate sarà un altro fattore importante. A Monza le caratteristiche ravvicinate di prestazioni e di durata delle mescole medium e soft daranno grandi opportunità in termini di strategia sul veloce tracciato, come accaduto nel combattutissimo Gran Premio di Germania, ultima volta in cui questa combinazione è stata utilizzata. Il Gran Premio di Singapore, unica gara in notturna nel calendario di Formula 1, presenta caratteristiche del tracciato completamente diverse, simili a quelle del Canada: per generare il massimo grip sulle superfici variabili dello stretto circuito cittadino, sono quindi stati scelti gli pneumatici P Zero Yellow soft e P Zero Red supersoft.
Riflettori puntati sulla Ferrari, soprattutto dopo le dichiarazioni del presidente Montezemolo il quale si aspetta <<di raccogliere delle vittorie da aggiungere a quella, importante e storicamente così significativa, ottenuta a Silverstone il 10 luglio scorso. Domenicali e i suoi mi sono sembrati molto determinati e concentrati sul loro compito per la seconda parte del campionato che, ne sono sicuro, vedrà la Ferrari protagonista>>.
Il presidente della Ferrari ha approfittato del periodo di inattività offerto dal calendario (dall’1 agosto) per fare il punto sulla prima parte della stagione, sull’organizzazione, sui programmi e progetti futuri, a breve e a lungo termine. Montezemolo ha voluto intorno a sé per un lungo incontro Stefano Domenicali e i suoi uomini di punta, Pat Fry e Luca Marmorini. I  tre i quali hanno informato il presidente sul programma di sviluppo a breve termine della 150 Italia, che comprenderà alcune novità proprio a partire dall’imminente week-end belga. La riunione è servita anche per un aggiornamento sullo stato di avanzamento del progetto della monoposto 2012 e per fare una panoramica sulla situazione della Formula 1, sia dal punto di vista organizzativo sia regolamentare  dal momento che ci si sta avvicinando sempre di più ad una fase delicata, caratterizzata da scadenze importanti e prospettive nuove, e la Ferrari vuole approfondire certi temi nelle sedi più opportune, nella piena consapevolezza del suo ruolo storicamente centrale nel mondo dell’automobilismo sportivo.
Per quanto riguarda la prima parte della stagione Domenicali è stato realista: <<Se dovessi dare un voto fino a questo punto direi un 6+, che rappresenta la media fra il brutto inizio e una bella reazione. Il nostro obiettivo è vincere quanto più possibile e avere una vettura competitiva ai massimi livelli. Non dimentichiamoci che l’anno scorso, pur avendo lottato fino in fondo, eravamo comunque indietro rispetto alla Red Bull in termini di prestazione. Vogliamo colmare il gap che, nelle ultime gare, si è già considerevolmente ridotto se non quasi annullato. All’inizio di settembre ci concentreremo esclusivamente sul prossimo anno anche perché abbiamo già definito tutti gli aggiornamenti della 150 Italia almeno fino a metà ottobre. Certo, se poi qualcosa dovesse cambiare allora reagiremo di conseguenza. Del resto, a parte l’area degli scarichi, il regolamento è praticamente immutato quindi sviluppare la macchina di oggi serve anche a quella del prossimo anno>>.
La McLaren arriva a Spa riscaldata dal sole della vittoria, la seconda in stagione, ottenuta da Jenson Button in Ungheria, seguita a quella di Lewis Hamilton (anche per lui seconda in stagione) in Gran Bretagna. I due piloti sono convinti che nella seconda parte della stagione potranno ancora essere competitivi e puntare al podio. Dice Lewis Hamilton: <<Dopo un mese fuori dall’abitacolo, penso che ogni pilota sulla griglia di partenza sia davvero impaziente di correre su una pista come Spa-Francorchamps, che è sicuramente uno dei più grandi circuiti del mondo. Spa è sempre stata una delle mie piste preferite, è un luogo dove ci si sente veramente al limite, e questo è abbastanza impressionante in una vettura di Formula 1. Sto già pensando al mio primo giro lanciato del venerdì. Penso che arriveremo al week-end in una posizione abbastanza buona. Abbiamo vinto gli ultimi due Gran Premi e la vettura è forte; abbiamo lavorato duro per migliorare il set-up, quindi è davvero fonte di fiducia al momento, il che significa che si può spingere quel qualcosa in più, soprattutto in qualifica. Naturalmente, il fine settimana potrebbe essere interessato dal maltempo, che è sempre un po’ imprevedibile a Spa dove preferirei una gara asciutta, ma, ad essere onesti, mi prendo ogni condizione di pista: non vedo proprio a l’ora di tornare in attività>>.
Aggiunge Jenson Button: <<Mi piace correre a Spa, ma, purtroppo negli ultimi due Gran Premi del Belgio sono uscito non per colpa miaa fare i risultati sperati. Quest’anno spero in un po’ più di fortuna. Andare alla pausa estiva forte della vittoria in Ungheria mi ha fatto bene. E’ stata una gara che penso avrei potuto vincere sia in condizioni di asciutto che di umido. E vale la pena ricordare che a Spa probabilmente potrebbe essere asciutto e bagnato, ad un certo punto durante il fine settimana. Ancora una volta, il nostro obiettivo sarà quello di fare pressione su chi ci sta davanti, soprattutto sulle Red Bull. La nostra vettura sembra decisamente molto guidabile adesso, quindi non credo che le gomme in questo fine settimana ci influenzeranno troppo. Abbiamo imparato molto sul Pirelli medium dopo la gara di Valencia, e credo che da allora siamo cresciuti un bel po’. Non credo che il Drs sarà determinante come lo è stato in alcuni degli altri circuiti. Non sono ancora certo dove sarà distribuito, ma ci sono sempre state un sacco di opportunità di utilizzare la scia su per la collina di Eau Rouge per sorpassare a Les Combes e sarà interessante vedere se il Drs possibile aggiungere ancora più spettacolo. Si spera che sia un altro grande fine settimana per la Formula 1>>.
In casa Red Bull nonostante le due ultime sconfitte sono ottimisti e consapevoli d’una superiorità ancora intatta. Il team principal Chris Horner ammonisce: <<Chi dice che Sebastian non resiste alle pressioni non lo conosce. Ha sbagliato qualcosa, si è fatto superare ma il vantaggio in classifica gli permette di gestire la situazione senza grosse tensioni: Sebastian si esalta sotto pressione, non è vero che soffre e tutto il team crede nelle sue capacità e nella possibilità di conquistare il secondo titolo mondiale. Le ultime gare non sono andate molto bene ma siamo li e Sebastian è comunque primo in classifica e con un gran vantaggio. Chi dice che adesso Sebastian si limiterà a difendere questo gap sbaglia. Lui, già dal Belgio, ripartirà all’attacco. Vogliamo chiudere il mondiale il prima possibile>>.
Tiene banco anche il giallo Michael Schumacher. Si torna, infatti, ufficialmente a parlare di ritiro anticipato. I risultati continuano ad essere negativi e ben lontani dalle aspettative. E la domanda, a questo punto è una: può permettersi la Mercedes uno Schumacher così? Nico Rosberg sta facendo il possibile ma il secondo volante potrebbe essere affidato, già dall’anno prossimo, a un secondo pilota giovane e in grado di portare maggiori risultati al team tedesco. Ecco perché si torna a parlare del ritiro definitivo di Michael Schumacher a fine stagione e con un anno d’anticipo sulla scadenza del contratto. Anche le parole di Brawn fanno pensare a un cambiamento: <<Schumi è un nostro pilota ma se lui non vorrà continuare chiuderemo un anno prima il contratto, senza problemi>>. Una situazione tutta da chiarire per la Mercedes impegnata in una rivoluzione strutturale e di personale e interessata a consegnare la “nuova” monoposto a un volante giovane. Schumacher sarebbe così fondamentale per un motivo: dare il proprio contributo a questa transizione obbligata. Dare magari linee guida per aiutare il team a fare il salto di qualità, fin dall’anno prossimo.
Delusa dai risultati di Nick Heidfeld, anche se nella graduatoria mondiale dopo 11 gare il tedesco è davanti al compagno di squadra Vitaly Petrov il quale non è stato meno deludente di lui, la Renault ha dato il benservito a Nick the Quick. Non c’è una comunicazione ufficiale ma pare certo che dal Gran Premio del Belgio Heidfeld sarà rimpiazzato da Bruno Senna. Il  27enne nipote di Magic Senna rientra dopo l’ultima prova dell’anno scorso ad Abu Dhabi quando guidava una HRT. Finora in questa stagione, la sua unica apparizione in un week-end di gara è stata nelle libere del venerdì al GP di Ungheria.
Il programma del week-end di Spa: venerdì 10:00-11:30 prove libere 1, 14:00-15:30 prove libere 2; sabato 27 11:00-12:00 prove libere 3, 14:00-15:00 qualifiche; domenica 28, 14:00 gara. (ore 09:00)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.