Interlagos – E’ un pomeriggio piacevolmente caldo a San Paolo. La temperatura dell’aria è sui 26 gradi, quella dell’asfalto raggiunge i 47. Sono, però, cambiate le previsioni per domani: non più un’altra giornata di sole ma possibilità di temporali che, assicurano gli esperti meteo, domenica caratterizzeranno la gara.
La pole position del venerdì se la prende Lewis Hamilton a conferma della sue ambizioni di successo in questo Gran Premio che non ha mai vinto ma nel quale nel 2008 ha conquistato il titolo iridato beffando Felipe Massa un attimo prima proclamato campione del mondo. Hamilton ha migliorato di 419 millesimi il tempo della mattina di Mark Webber facendo fermare il cronometro su 1’13″392. Nello stesso range sono riusciti ad entrare altri sette piloti. Il primo dei quali è stato Sebastian Vettel, secondo con la sua Red Bull a 167 millesimi dalla McLaren in pole provvisoria con la quale forma il primo allineamento. Nella seconda fila si sono sistemati Mark Webber e l’altra Red Bull terzi con +195 millesimi e Fernando Alonso con la Ferrari quarti con +206 millesimi. La terza fila virtuale è composta da Michael Schumacher quinto con la Mercedes a 331 millesimi di distacco da Hamilton, e da Felipe Massa sesto con la Ferrari a 358 millesimi. Sul quarto allineamento Jenson Button, non brillante come in mattinata, settimo con la sua McLaren e +395 millesimi, e Nico Rosberg, ottavo con la Mercedes a 480 millesimi e ultimo degli otto piloti dentro l’1’13”.
La top ten è completata dai due piloti della Force India che come stamane sono riusciti ad entrare tra i primi dieci: Adrian Sutil si è ripreso il volante nelle libere 1 ceduto a Nico Hulkenberg, sorprendente poleman l’anno scorso con la Williams favorito dalla pioggia, classificandosi nono con 1’14″144, +752 millesimi; Paul di Resta ha chiuso al decimo posto con il distacco di 1″415. (ore 19:00 in Italia)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.