GP MALESIA. Alonso consapevole ottimista

GP MALESIA. Alonso consapevole ottimista

Sepang – Il quinto posto di Alonso nella gara d’esordio è stato un balsamo che ha alleviato le preoccupazioni della vigilia. Ora la Ferrari spera che nella seconda gara. Dice Fernando Alonso: <<Sapevamo che sarebbe stata una gara molto complicata e sono contento di essere riuscito a portare a casa un certo numero di punti utili. C’è stata una dura lotta con Maldonado, quando ho visto che era andato fuori pista ho tirato un sospiro di sollievo, però mi dispiace per lui perché è un vero peccato non finire una gara come questa. Abbiamo ancora molto lavoro da fare per raggiungere coloro che sono davanti a noi, non solo McLaren e Red Bull, ma anche Mercedes e Lotus. Siamo probabilmente almeno ad un paio di secondi dietro e ci sono sette o otto squadre che sono tutte molto vicine le une alle altre. In un certo senso questa è una buona notizia perché, se possiamo migliorare di qualche decimo, possiamo portarci avanti di qualche posizione. In Malesia sarà una prova del fuoco, perché Sepang è un circuito molto impegnativo per le auto e le gomme>>.
Dai buoni propositi venate di speranze alla polemiche. La Red Bull si è unita alla Lotus nel chiedere una spiegazione alle regole che circondano il rivoluzionario sistema sviluppato dalla Mercedes, il cosiddetto super f-duct. Le “frecce d’argento” stanno godendo di un significativo vantaggio in rettilineo grazie ad velocità maggiore del solito effetto Drs. Le regole prevedono che nessun sistema azionato dai piloti sia consentito. Nel caso della Mercedes, il super f-duct è un foro posto sulla parte interna di entrambe le ali posteriori, ma si rivela solo quando lo sportello principale del Drs è aperto, nel senso che, anche se il sistema è azionato dal pilota e legale secondo le regole, il super f-duct è un sottoprodotto non direttamente controllato dal pilota.
<<Ritengo che ci siano diverse interpretazioni sull’ala posteriore della Mercedes – ha evidenziato Christian Horner, team principal della Red Bull – Abbiamo avuto alcuni colloqui con Charlie Whiting (delegato tecnico della Fia, ndr) perché vogliamo solo chiarezza del perché si può sostenere che si tratti di un comando azionato dal driver>>.
Il team che affronta la gara malese con un carico pesante di preoccupazioni è la Hispania che non ha potuto qualificare le monoposto nella gara d’apertura.Le nuove monoposto non sono riuscite a fare dei test invernali in pista. Di conseguenza, lo sviluppo è stato fortemente rallentato. Prima di Melbourne le due auto della squadra spagnola hanno appena compiuto alcuni giri a Barcellona in un solo giorno ma per riprese pubblicitarie. La squadra aveva chiesto una dispensa alla Fia, che non le è stata concessa e così, non avendo evitato il 107 per cento, i piloti sono rimasti fuori dalla griglia di partenza.
Pedro de la Rosa commenta: <<Le nostre due priorità principali per la Malesia sono il  Drs e il miglioramento del servosterzo. In Australia siamo stati solo in grado di completare sette giri cronometrati, quindi ho bisogno di avere più tempo in pista per conoscere meglio la vettura e migliorare il setup. Se riusciamo a raggiungere questo obiettivo, allora potremmo avere un buon Gran Premio in Malesia>>.
Heikki Kovalainen è arrivato a Sepang con una certezza: costretto al ritiro nel Gran Premio d’Australia, perderà 5 posizioni sulla griglia del Gp di Malesia per due sorpassi irregolari effettuati nella gara di Melbourne in regime di safety car.
Il week end  malese si svolgere con questi orari (italiani): venerdì dalle 3 alle 4:30 le prove libere 1 e dalle 7 alle 8:30 le libere 2; sabato dalle 6 alle 7 le libere 3 e dalla 9 alle 10 le qualifiche; domenica la garab scatterà alle 10 (ore 11:00)

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