Sepang – La McLaren ripropone subito un atto di forza. La prima sessione di prove libere del Gran Premio  di Malesia è stata appannaggio di Lewis Hamilton. Diciannove giri, il più veloce in 1’38″021. Altri quattro piloti sono entrati nello stesso tempo ma i distacchi sono fin troppi evidenti per non destare preoccupazione. Sebastian Vettel secondo con la Red Bull Renault s’è preso più di mezzo secondo, Nico Rosberg e Michael Schumacher con le due Mercedes, rispettivamente terzo e quarto, hanno ricevuto da Hamilton il messaggio di +792 millesimi e +805. La top five di stamane è stata chiusa da Grosjean la cui Lotus Renault ha preso un distacco di 798 millesimi. Il francese è stato protagonista di un incidente che fortunatamente non ha pregiudicato la sua ora e mezza di prove (anche se si è dovuto limitare a 17 giri): una gomma posteriore si è staccata ma il pilota è riuscito a tenere in linea la monoposto ed a rientrare al box per le rapide riparazioni.
La seconda Red Bull Renault di Mark Webber ha aperto la lista dei piloti con 1’39”. L’australiano si è classificato sesto a 1″071 da Hamilton. Settimo Kimi Raikkonen con l’altra Lotus Renault a 1″107, ottavo Paul di Resta con la Force India Mercedes a 1″277, il vincitore di Melbourne, Jenson Button,  nono con la sua McLaren a 1″302 dal compagno di squadra. Button ha potuto fare solo 15 giri essendosi dovuto fermare ai box a causa di una perdita d’olio. I meccanici hanno dovuto smontare anche la batteria del Kers per individuare la fonte della perdita.
Ferrari già in stato di choc. Il più veloce stamane è stato Felipe Massa che ha fatto 16 giri. Il brasiliano si è classificato 13mo a 1″925 da Hamilton. Fernando Alonso, che ha fatto delle verifiche sulla sospensione posteriore per cercare il migliore assetto nei lunghi rettilinei di Sepang, di giri ne ha fatti ben 23 (il totalizzatore maggiore lo ha fatto registrare Vitaly Petrov con la Caterham, 25 giri) il più veloce dei quali lo ha piazzato al 15mo posto con 1″959 da Hamilton (ore 05:00 in Italia)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.