Sepang – McLaren: bum! bum! A Sepang, dove domani (inizio ore 10:00 con l’ora legale in Italia) si correrà il Gran Premio di Malesia, replica della prima fila di Melbourne. Inesorabile, micidiale doppietta: Lewis Hamilton 1’36”219, Jenson Button 1’36”368, +149 millesimi (erano stati 152 millesimi ad Albert Park sette giorni fa).
Nella ripetitività di questa “formula griglia” d’inizio stagione si è ancora inserita la Mercedes del veterano di mille battaglia Michael Schumacher il quale ha confermato il secondo allineamento australiano migliorandolo dal quarto al terzo posto, più veloce di tutti nella Q2, pagando 172 millesimi ad Hamilton ed appena 23 a Button nell’assalto finale.
Ripetitiva, in quanto a inevitabile sottomissione alla forza padrona emergente, anche la Red Bull costretta a debita distanza dalla prima fila evidentemente perché le è scaduto l’abbonamento annuale del 2011 che non  riesce a rinnovare. Tra i due tori “scornati” ancora meglio ha fatto Mark Webber, che partirà accanto a Schumi. L’australiano ha ritoccato il quinto posto di Melbourne con il quarto mentre il campione del mondo in carica Sebastian Vettel ha confermato la sesta piazzola. Posizioni di partenza a parte che, come Melbourne ha dimostrato, possono non trovare riscontro al traguardo, il dato che preoccupa il team delle bollicine, che non mettono più le ali, è quello cronometrico sul giro veloce ridotto notevolmente rispetto al ritardo accusato nella prima griglia della stagione ma pur sempre oscillante tra i 242 millesimi di Webber e i 415 di Vettel. Adrian Newey ha scelto il carico aerodinamico che privilegia la parte guidata del tracciato e non quello che esaspera le velocità di punta ma su una pista come Sepang in cui ci sono due rettilinei da oltre 320 all’ora in cui le Red Bull pagano 4-5 chilometri potrebbe essere la scelta meno soddisfacente come in qualifica è apparso chiaro. A meno che Newey non abbia previsto una gara con la pioggia.
Vettel avrà un inedito compagno di allineamento sulla terza fila che per altro lo ha sopravvanzato di 173 millesimi prendendosi la quinta piazzola. E’ Kimi Raikkonen, il primo in qualifica a fare 1’36”715, primo posto nella Q2, ed a migliorare il crono nella manche dell’arrembaggio alla pole position. Purtroppo Iceman scalerà cinque posizioni in griglia per avere sostituito il cambio (stessa sorte è toccata a Kovalainen, ma per una punizione beccata a Melbourne). Iceman personalmente e la Lotus hanno fornito un’altra soddisfacente prestazione alla vigilia di un gran premio che per le monoposto giallo-oro potrebbe avere conclusioni da podio. Romain Grosjean, infatti, ha fatto il settimo tempo anch’egli nel range di 1’36”, +439 da Hamilton e +197 dal compagno di squadra.
Il francese partirà dalla quarta fila, condominio del quale fa parte la Mercedes di Nico Rosberg, il più veloce in mattinata nelle libere 3 con 1’36”877, crono che in Q1 ha ritoccato di 213 millesimi ma gli è servito solo per conquistare l’ottavo tempo.
In quinta fila i due piloti che non sono riusciti ad entrare nel range di 1’36”. Uno dei quali è Fernando Alonso, col nono tempo, l’altro è Sergio Perez, decimo tempo con la Sauber Ferrari.
Ferrari croce e delizia della Ferrari. Continua ad evidenziare un baratro di 1”347 dalla McLaren (a Melbourne 1”572) e solo perché il pilota di Oviedo due volte campione del mondo continua a trasfondere come un taumaturgo le sue “miracolose” energie ad una macchina il cui progetto non può che essere considerato sbagliato se si trova a questo punto. Lo spagnolo ha recuperato la Q1 che gli era sfuggita nella griglia d’apertura. Felipe Massa continua a fare il fantasma e pare non ci sia nessuno in Ferrari che sappia fare il ghostbuster in grado di acchiapparlo per ridargli una dimensione umana da pilota. Il curriculum penoso di Felipe nella vigilia malese rispetto al compagno di squadra fa il paio con quello australiano: sorprendente -84 millesimi da Alonso nelle libere 1, +1”380 nelle 2, +963 millesimi nella terza sessione, +230 millesimi nella Q1, +352 nella Q2 nella quale è stato “impalato” in dodicesima posizione con 1’37”731 preceduto per altro anche  da Pastor Maldonado con la Williams Renault.
E’ evidente e deduttivo ma evidenziamo: da Vettel a Perez tutti avanzeranno di una posizione per effeto delle 5 che perde Raikkonen. Infine l’interrogativo: sarà gara asciutta o bagnata? Si annunciano temporali e schiarite. Come e quando pioverà? Se le previsioni saranno azzeccate non c’è nessuno in grado di dare certezze sul come e quando. Su un circuito asciutto molta influenza avrà il Drs. A Sepang è prevista una sola zona per azionarlo: la scelta della Fia è di farlo utilizzare sul rettilineo di partenza/arrivo; il punto di rilevamento è a 207 metri prima della curva 15, l’ultima del giro totale, e la manovra consentirà un vantaggio nel sorpasso sul successivo rettilineo con la zona di attivazione che comincerà a soli cinque metri fuori dal tornante. (ore 10:00 in Italia)

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