Shanghai – Alonso leader della classifica piloti dopo due gare è un evento straordinario. Imprevedibile dato l’attuale stato ti salute della Ferrari. Quel che è successo in Malesia, sopratutto come è successo, non ha montato la testa a nessuno in casa della Rossa. Che a Shanghai per il terzo appuntamento della stagione si presenta con molte novità, alcune visibile, dice Pat Fry, altre sotto la pelle. Se serviranno e che misura potranno trasformare le monoposto affidate ad Alonso e Massa è tutto da scoprire nel corso del week-end. Ancora Fry ad ammonire: sull’asciutto siamo più lenti di 8 decimi rispetto a McLaren, Red Bull e Mercedes.
Ora per i miracoli la Ferrari continua ad attrezzarsi ma sperare in un secondo evento prodigioso in Cina allo stato dei fatti è una chimera. Sappiamo che Fernando Alonso farà ancora quel che va fatto per trasformare in gara la sua monoposto e vorremmo anche sapere cosa potrà e saprà fare Felipe Massa il cui momentaccio si sta prolungando più del consentito e non certamente utile ai fini del punteggio mondiale dei costruttori. Dice Fernando Alonso: <<Non mi aspetto sorprese in questa gara, rispetto a quello che abbiamo visto in Australia e Malesia. E’ vero, sono passate tre settimane dall’ultima gara, ma ciò non significa che abbiamo avuto il tempo sufficiente per sviluppare la macchina al punto che abbia potuto recuperare il gap. Avremo alcuni aggiornamenti di piccole dimensioni, ma nulla di particolarmente significativo e possiamo aspettarci che anche le altre squadre porteranno alcune nuove parti. Pertanto, non cambieremo il nostro approccio a questo Gran Premio: per ottenere un buon risultato, avremo bisogno di concentrarci su noi stessi, cercando di essere perfetti e di sfruttare ogni possibilità che possa arrivare a nostro favore>>.
I sorpassi sono possibili sul circuito di Shanghai, molto di più rispetto alla maggior parte degli altri circuiti. C’è da considerare che conquistare la pole qui è determinante: la metà dei vincitori del Gran Premio di Cina ha iniziato proprio davanti a tutti. Ma l’anno scorso Lewis Hamilton ha superato Sebastian Vettel, partito dalla pole, nelle fasi finali. Questa gara, inoltre, è stata vinta da tutti i sei campioni del mondo presenti in griglia quest’anno, dopo il ritorno di Kimi Raikkonen, che conquistò qui la sua unica vittoria cinese nel 2007 con la Ferrari, da cui ripartì la sua rincorsa per vincere il titolo, battendo Hamilton che si insabbiò in quello stesso anno.
Per quanto riguarda il Drs la Fia ha confermato un’unica zona sullo Shanghai International Circuit, che aumenterà le probabilità di sorpasso dei piloti sul rettilineo stretto prima della curva 14. Il fascio di rilevamento, che misura se un pilota è a meno di un secondo dall’auto che lo precede dal terzo giro dopo l’avvio o il riavvio,si trova nel bel mezzo della curva 12, con l’area di rilevamento situata a 752 metri dal tornante. Con l’aiuto del Drs, nel 2011, Mark Webber fu in grado di risalire dalla 18ma posizione fino a salire sul podio superando Jenson Button nelle fasi finali della corsa.
Gli appuntamenti del week end cinese hanno i seguenti orari in Italia: venerdì 13, 04:00-05:30 prove libere 1 e  08:00-09:30 prove libere 2; sabato 14, 05:00-06:00 prove libere 3 e 08:00-09:00 qualifiche; domenica 15 la gara scatterà alle ore 09:00. (ore 21:00 in Italia)

NO COMMENTS

Leave a Reply