Manama – Esaltazione fa rima con preoccupazione. La prima ha acceso e spento la sua fiamma a Kuala Lumpur, la seconda divampa incontenibile. Il successo in Malesia di Alonso che aveva fatto seguito al quinto posto in Australia è stato dimenticato con la nona posizione rimediata in Cina. E quì in Bahrain tutti mettono le mani avanti. Sarà ancora una gara in difesa. La Ferrari dovrà attingere al repertorio della Fortuna e della Speranza. Nessuno ha dubbi che Fernando Alonso per quanto in inferiorità prestazionale saprà anche quì metterci del suo e conquistare ancora punti. L’attesa di una rinascita di Felipe Massa allo stato attuale rischia di essere delusa. Il brasiliano per quanto prometta di ritornare ai rendimenti di una volta continua a svolgere un ruolo deprimente.
Favorita in questa quarta gara della stagione è la McLaren. Le caratteristiche del circuito fanno guardare ad Hamilton e Button come ai due duellanti della gara di domenica per il primo posto. Lewis dopo Shanghai guida la classifica piloti e vorrà continuare a rimanere leader. Button è il rivale più accreditato che potrebbe scompaginare i suoi progetti.
La Red Bull ha ancora i lavori in corso e cerca di riprendere la leadership che per due anni di seguito nessuno ha saputo contrastare. In questa fase critica Webber ha dimostrato di essere meglio attrezzato in quanto a tenuta nervosa, Vettel non abituato alle retrovie sta dimostrando che senza gli spazi liberi davanti a lui il suo rendimento, al di là dell’attuale consistenza della macchina, lascia molto a desiderare. Ma entrambi saranno clienti pericolosi per i due della McLaren.
Ma attenti ad altri due. Che si chiamano Nico Rosberg, fresco vincitore in Cina, e Michael Schumacher beffato nella stessa occasione da un meccanico distrato e costretto al terzo ritiro in tre gare. La Mercedes sembra avere risolto il problema delle gomme e sul Sakhir potrà ribadire il raggiungimento di questo obiettivo che nelle prime due gare l’ha penalizzata. La sorpresa potrebbe ancora essere illuminata dalla Stella di Stoccarda.
Renault in fase di stabilizzazione con Raikkonen e Grosjean sempre disposti e disponibili a rompere le uova nel paniere ai favoriti di turno e a quant’altri si ritengo in possesso di una macchina migliore della Renault.
La prima zona del Drs in uso in Bahrein (non essendoci stata la gara l’anno scorso) è stata immessa sul rettilineo principale del circuito di Sakhir. In realtà, se si fosse corsa la gara nel 2011, questa sarebbe stata la prima dove adottare il nuovo sistema per migliorare i sorpassi. Con il fascio di rilevamento posizionato a 108 metri prima della curva 14, i piloti che si trovano a meno di un secondo dall’auto di fronte (dal terzo giro dopo la partenza o o il riavvio della corsa) potranno utilizzare il Drs dopo 270 metri dall’ultima curva, aumentando le opportunità di superare alla curva 1. Per quanto riguarda invece il Kers, l’altro strumento progettato per aiutare i sorpassi, è già stato utilizzato a Sakhir, in quanto alcune squadre hanno corso con questo sistema già tre anni fa.
Il programma  del fine settimana a Manama avrà i ritmi consueti (gli orai indicati sono italiani): venerdì 20 dalle 09:00-10:30 prove libere 1 e dalle  13:00-14:30 prove libere 2; sabato 21 dalle 10:00-11:00 prove libere 3 e 13:00-14:00 qualifiche; domenica 22, infine, la gara che scatterà alle ore 14:00.  

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.