Manama – Capitale assediata dai rivoltosi che si fronteggiano con le forze dell’ordine (alla faccia delle assicurazioni delle autorià locali), zona del circuito presidiata da forze dell’ordine in assetto di guerra per evitare infiltrazioni, manifestazioni e peggio ancora incidenti.
Benvenuti a Manama, capitale del Regno del Bahrain, stato composto da un arcipelago di 33 piccole isole! Le ostilità (agonistiche) stamane hanno registrato in parte le conferme della vigilia. Questa è una gara sotto il segno della McLaren Mercedes. Mercedes che in prima… persona o come fonitrice di motori alla fine dell’ora e mezza delle libere 1 ha fatto registrare sei monoposto tra le prime 10 della classifica. Quattro sono stati di Renault. Beati loro!
Ovviamente partendo dal vertice. Occupato dopo soli 11 giri da Lewis Hamilton con la McLaren Mercedes che ha fatto registrare 1’33″572 sui 5,412 chilometri del circuito del Sakhir. Sebastian Vettel con la Red Bull Renault di giri ne ha effettuati 21. Il due volte campione del  mondo, a differenza dell’anno scoroso, quest’anno non si nasconde ma si mostra così attivo quanto è la sua impellenza di fare risultati degni del titolo che detiene. E’ arrivato vicinissimo ad Hamilton, tra i due 305 millesimi. Per altro sono stati i soli due piloti nel range dell’1’33” mentre tutti gli altri classificati fino al decimo posto hanno spiccato 1’34”.
Terzo posto per il sorprendente Paul di Resta con la Force India Mercedes. Il suo distacco da Hamilton di 578 millesimi. Siamo già nell’ordine di oltre mezzo secondo. Quarto il vincitore di Shanghai Nico Rosberg con la Mercedes a 677 millesimi, quinto Jenson Button con la McLaren a 705, sesto Nico Hulkenberg con la Force India Mercedes a 772, settimo Michael Schumacher con la Mercedes a 911, ottavo Mark Webber con la Red Bull Renault a 980, nono Kimi Raikkonen con la Lotus Renault a 1″037, decimo Romain Grosjean con la Lotus Renault a 1″275.
La Ferrari, fuori dai primi dieci, “avvista” Fernando Alonso al 13mo posto con 1’35″436 da Hamilton, ovvero a 1″864 (buongiorno Manama!) e va alla ricerca del desaparecido di Felipe Massa che “rintraccia” al 15.mo posto a 2″147 (buonanotte Manama!).
Ed ora le libere 2. Il Cuore&Batticuore per la Ferrari annunciato ieri potrebbe avere letali effetti collaterali. (ore 11:00 in Italia) 

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.