Manama – La costanza è la virtù dei forti. Ma anche dei deboli. L’esempio solare viene dal responso delle libere 3 di stamane. Sette piloti con 1’33” nell’arco di 7 decimi e davanti a tutti, il nuovo che avanza, Nico Rosberg con la Mercedes che bissano le libere 2. La Ferrari “acchiappa” il decimo posto con Fernando Alonso ma non scrosta dalle sue spalle il peso del secondo e passa di distacco dal tempo migliore della sessione mentre Felipe Massa 16mo si tiene incollato con l’Attack il distacco di due secondi e oltre. Entrambi così anche nelle due precedenti sessioni.
Nico Rosberg, quindi, e la Mercedes. Prove di qualifica ad ampio raggio ma sostanziale superiorità della coppia tedesca. 1’33″254 il crono che ha messo in fila le Red Bull Renault questa volta con Sebastian Vettel (distacco 147 millesimi) davanti a Mark Webber (+409 millesimi), le McLaren Mercedes di Lewis Hamilton (+528 millesimi) e Jenson Button (+645)  con in mezzo la Mercedes di Michael Schumacher (+542) e ultima del range di 1’33” la Lotus Renault di Kimi Raikkonen (+722millesimi).
Come si accennava Fernando Alonso e la Ferrari sono riusciti a rimanere, come nelle libere 2, tra i primi dieci col solito distacco di 1″641 con la sottolineatura d’essere stati confinati in questa posizione dalla Toro Rosso Ferrari di Daniel Ricciardo (ottavo) e da Romain Grosjean con la Lotus Renault (nono). Al confino coatto continua a rimanere Felipe Massa, in questa sessione 16mo e con 2″282 di distacco.
Insomma per i due ferraristi l’ingresso nella Q3 potrebbe essere vietato oggi pomeriggio. Sarebbe il peggio del peggio in questo avvio di stagione timidamente illuminato dall’imprevisto successo malese. (ore 11:30 in Italia)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.