Barcellona – Il conto alla rovescia per il Gran Premio di Spagna di domenica 13 maggio è partito all’indomani della conclusione dei test sul circuito del Mugello. La Ferrari s’interroga sulla nuova… Ferrari. Quella monoposto diversa e competitiva che è stata annunciata proprio dalla gara spagnola, quasi un “omaggio” a Fernando Alonso che sul circuito di casa vorrebbe potere salire sul podio. Possibilmente sul gradino più alto. Ma già Fernando lasciando il Mugello ha messo le mani avanti e quindi nessuno si aspetti una Ferrari in grado di sconvolgere gli attuali rapporti di forza.
Novità esordiranno anche sulle altre monoposto che già, comunque, hanno dato quei segni di vitalità che la Ferrari solo sotto il temporale di Sepang ha saputo dare, ma per cause estranee al suo valore.
La Red Bull ricaricata dal successo di Sebastian Vettel vuole confermare d’essere tornata la monoposto imbattibile dell’anno scorso e proprio il campione del mondo in carica punta ad un altro successo, il secondo di seguito in questa stagione partendo dalla pole position. La McLaren vorrà dare seguito ai successi collezionati alternativamente dai suoi due piloti.  Lewis Hamilton e Jenson Button. La Lotus conta di ripetere l’exploit del Bahrain per dimostrare che nella corsa all’iride ha il pilota che può fare la differenza, quel Kimi Raikkonen rientrato in F.1 per recitare il ruolo di comprimario col supporto del giovane e agguerrito Romain Grosjean. Infine la Mercedes smaniosa con Nico Rosberg di risalire sul podio e con Michael Schumacher determinato ad interrompere la serie negativa. Insomma per la Ferrari la vita sarà ancora difficile.
La tre giorni del Motmelò si svolgerà con il seguente programma: venerdì 11 dalle 10:00-11:30 prove libere 1 e 14:00-15:30 libere 2; sabato 12 11:00-12:00 prove libere 3 e 14:00-15:00 qualifiche; domenica 13 alle 14:00 la gara. (ore 10:00)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.