Monte-Carlo – Australia, Button; Malesia, Alonso; Cina, Rosberg; Bahrain, Vettel; Spagna, Maldonado. McLaren, Ferrari, Mercedes, Red Bull, Williams. Cinque gare, cinque vincitori. Più incertezza di così la stagione di F.1 non poteva offrire. Sotto certi aspetti l’unica nota stonata nel concerto delle grandi è la Williams, e forse all’appello manca la Lotus che pure con tappe di avvicinamento si sta avvicinando al podio più alto.
Monte-Carlo, sotto a chi tocca. Spetterebbe ad Hamilton che in questo avvio di stagione ha raccolto meno di quanto ha seminato. Hamilton scalpita per la prima vittoria stagionale e guarda proprio a Montecarlo come alla corsa del suo riscatto, dopo essere partito ultimo in Spagna, relegato in fondo alla griglia per un errore di carico del carburante, nonostante avesse acquisito la pole position (la terza della stagione).  Ma Il circuito principesco è anomalo, diverso da tutti gli altri, spesso impossibile da decifrare anche in un rapporto di forze consolidato, figurarsi in uno che è instabile. Per dire e scrivere che l’incertezza nella gara di domenica regna sovrana. Più sovrana di quanto sovrano non sia il principe di questo piccolo stato, regno del gioco d’azzardo. Il vero sovrano.
Dice Jenson Button: <<L’anno scorso sentivo di avere la possibilità di vincere, perchè avevo una macchina fantastica, invece non ci siamo riusciti per circostanze sfavorevoli. In questa stagione correremo per la prima volta con le Supersoft e questo potrebbe essere molto interessante. La nostra monoposto non sembra particolarmente adatta alle caratteristiche di Monaco, ma qualcosa mi rende ottimista nel risolvere i problemi di bilanciamento che non mi hanno permesso di sfruttare al massimo le potenzialità della mia vettura  nelle ultime due gare>>.
Credere, mettiamo da parte obbedire, e combattere. Combattenti come i piloti della Mercedes ci crdono anch’essi. Soprattutto Nico Rosberg, meno Michael Schumacher che è diventata una zavorra ingestibile, un po’ per jella un po’ per esuberanza… senile.
<<Amo il weekend del Gran Premio di Monaco ed è una grande sensazione guidare in casa sapendo che tutti i miei amici e la famiglia mi stanno guardando – commenta Rosberg – Sono sempre stato veloce su queste strade e credo che per noi il prossimo weekend un buon risultato sia possibile. La natura della pista dovrebbe essere adatta alla nostra macchina, ma, come abbiamo visto finora in ogni gara in questa stagione, la gestione dei pneumatici sarà cruciale>>.
A Michael Schumacher nessuno può impedire di vivere di ricordi. Vinse l’ultima volta nel Principato nel 2001 con la Ferrari. <<Sono abbastanza fiducioso del fatto che potremo fare bene a Monaco, grazie al duro lavoro che tutto il team sta facendo per sviluppare la nostra macchina; quindi cercheremo di fare il meglio nel weekend>>. Quale possa essere il meglio non riusciamo a capire se è vero che  il sette volte campione del mondo peerderà cinque posizioni in griglia per essere stato ritenuto responsabile del tamponamento di Senna in  Spagna.
Al Casino Royale sono in molti che punteranno sul 9 nero della Lotus di Kimi Raikkonen, secondo in Bahrain, terzo in Spagna. Raikkonen parte sempre per vincere anche se ancora deve capire il grado di adattabilità della sua Lotus. <<E’ difficile da dire quanto sarà competitiva la mia E20 a Monaco. Finora è stata veloce nel resto delle altre gare per cui dovrebbe esserlo anche questa settimana. Monaco è un circuito un po’ diverso ed è difficile fare previsioni. Il team ha fatto un buon lavoro finora ma ancora abbiamo da svolgerne per migliorarci>>.
Il pilota finlandese vinse per la prima volta a Montecarlo nel 2005 con la McLaren. Così spiega la pista: <<E’ un circuito tortuoso e stretto dove bisogna essere sempre concentrato in ogni singolo metro. Qui i sorpassi sono impossibili per cui bisogna partire più avanti possibile>>.
La Red Bull che in Bahrain sembrava avere risollevato la testa si ritrova con problemi vecchi e nuovi: <<Dobbiamo fare in fretta a risolverli – dice Sebastian Vettel – se vogliamo puntare alla riconquista dei titoli iridati. Monaco non è la pista più adatta ma è proprio quì che dobbiamo creare i presupposti per un ciclo duraturo di successi>>.
La Ferrari è tutta in difesa del primo posto di Fernando Alonso nel classifica piloti in comproprietà con Vettel. <<L’anno scorso abbiamo ottenuto un buon secondo posto alle spalle di Vettel. Su questo circuito la Ferrari può esprimersi meglio i quando non siamo riusciti a fare in Spagna dove nel finale non siamo riusciti a recuperare sulla Williams. Potrebbe essere la nostra gara>>.
Intanto la Pirelli ha reso noto le mescole slick P Zero che saranno utlizzate nelle prossime gare a Montreal, Valencia e Silverstone. Per il Gran Premio del Canada, i team avranno a disposizione i P Zero Yellow soft e i P Zero Red supersoft. Il circuito cittadino di Montreal è stretto e tortuoso, caratteristiche che lo rendono ideale per le due mescole più morbide, le stesse che verranno utilizzate a Monaco il prossimo weekend. Nel Gran Premio d’Europa a Valencia, invece, le scuderie potranno scegliere tra i P Zero White medium e i P Zero Yellow soft. Anche Valencia è un circuito cittadino, ma le temperature più elevate e una maggiore velocità rendono la gomma media e quella morbida più adatte a questo tracciato. Infine, per Silverstone Pirelli consegnerà alle scuderie i P Zero Silver hard e i P Zero Yellow soft. Quello britannico è uno dei circuiti più veloci e la scelta della mescola hard e di quella soft, con un intero livello di gradazione tra le due, potrà evidenziare sia la durata sia le prestazioni delle soluzioni Pirelli, aprendo diverse possibilità in termini di strategia.
Il regolamento prevede che, in condizioni normali, ogni team riceva per il weekend di gara sei set della mescola più dura e cinque set della mescola più morbida, che possono adesso essere usati in qualsiasi momento, dalle prove libere in poi. Per ogni gara Pirelli, inoltre, mette a disposizione il Cinturato Green intermediate per asfalto umido (quattro set per pilota) e il Cinturato Blue rain (tre set per pilota).
Come al solito, le prime due sessioni di prove libere nel Principato si terranno il giovedi per consentire alla città, al venerdì, di prepararsi adeguatamente per il weekend di gara. Ecco, pertanto, il programma-orario del weekend monegasco: giovedì 24 maggio, 10:00 11:30 prove libere 1 e 14:00-15:30 prove libere 2; sabato 26, 11:00-12:00 prove libere 3 e 14:00-15:00 qualifiche; domenica 27, ore14:00 gara. Le previsioni meteo annunciano pioggia sabato per le qualifiche, sole e pista asciutta domenica per la gara. (ore 16:10)

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.