Il Gran Premio di Turchia fa parte del Mondiale di Formula 1 dal 21 Agosto 2005. L‘Otodrom, questo il nome del circuito che sorge sul lato asiatico della città, in una zona di recente sviluppo accanto al nuovo Aeroporto internazionale Sabiha Gökçen in prossimità dello svincolo di Kurtkoy sull’autostrada che collega Istanbul ad Ankara, è stato disegnato dallo studio di Hermann Tilke già responsabile per Sepang, Manama e Shanghai.
A differenza dei tracciati citati, però, questo è stato realizzato su un area molto collinosa garantendo diversi saliscendi e un percorso più variato. Il circuito è lungo 5,340 Km e presenta 14 curve (8 a sinistra, 6 a destra) e 4 rettilinei da affrontare in senso antiorario, caratteristica inusuale sui circuiti della F1. La velocità massima raggiunta è di circa 330 Km/h ma complessivamente il circuito è risultato più lento del previsto, con le difficoltà concentrate sulla lunga curva 8.
Nel 2005 partito dalla pole position, Kimi Raikkonen ebbe l’onore di vincere il primo Gran Premio di Turchia a bordo della sua McLaren Mercedes. Juan Pablo Montoya sembrava in grado di offrire una doppietta al team di Woking però un incidente con la Jordan doppiata di Tiago Monteiro nelle fasi finali della corsa gli fece perdere una posizione a vantaggio di Fernando Alonso.
Nel 2006, Felipe Massa ha ottenuto la sua prima vittoria in GP dopo essere partito dalla pole position. Dietro di lui, la lotta per il secondo posto è stata particolarmente intensa tra Alonso e Schumacher; alla fine lo spagnolo ha tagliato il traguardo con un vantaggio minimo sul tedesco.
E’ stato Massa a salire sul gradino più alto del podio nel 2007 davanti al compagno di squadra Kimi Raikkonen. Hamilton sembrava destinato al terzo posto, ma una foratura lo ha costretto a passare ai box, offrendo così il podio ad Alonso. (ore 10:00)