Budapest – La pioggia arrivata è arrivata, 47 minuti dopo l’inizio delle prove libere 2. Alle 15:13 ha smesso, il sole ha illuminato e asciugato velocemente la pista. C’è stato tempo per le ultime prove in vista delle qualifiche, anche con le soft. Domani, infatti, è annunciato bel tempo, la pioggia dovrebbe tornare domenica per la gara.
Lewis Hamilton nella parte del replicante. Come stamane con la sua McLaren gira più veloce di tutti. Ritocca il crono della mattina e lo porta a 1’21″995. Unico in questo range. Quando rintrerà al box commenterà col suo ingegnere di macchina che si sente in grado di fare ancora meglio.
Al secondo posto si è piazzato Kimi Raikkonen con la Lotus, appena 185 millesimi più lento. Terzo il sorprendente Bruno Senna con la Lotus in ritardo di 258 millesimi ma davanti alle Ferrari di Felipe Massa, quarto a 422 millesimi, e Fernando Alonso, con mezzo secondo abbondante di ritardo.
Jenson Buston stamane secondo oggi pomeriggio è retrocesso al sesto posto con un ritardo di 7 decimi dal compagno di squadra ed ha preceduto Paul di Resta, settimo con la Force India a 799 millesimi da Hamilton.
La Red Bull ancora una volta nelle retrovie. Sebastian Vettel ottavo a 8 decimi da Hamilton e Mark Webber 14mo a 1″819.
Romain Grosjean con l’altra Lotus ha chiuso al nono posto, distacco 9 decimi, e come il francese rispetto a stamane anche i due Mercedes retrocessi Michael Schumacher decimo (+1″165), Nico Rosberg 11mo (+1″169). Schumi, a30 minuti dal “si chiude”,  è finito in aquaplaning alla curva 12, ha sbattutto contro le protezioni ed ha perso l’ala anteriore.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.