Spa – Dopo la lunga vacanza estiva (dal 29 luglio, Gran Premio d’Ungheria vittoria di  Lewis Hamilton) il Circus riapre per affrontare di seguito le ultime due gare europee prima del rush finale in Estremo Oriente (quattro tappe), Medio Oriente (una) e Brasile (una). Si riprende con poche certezze per tutti, i rapporti di forza altalenanti che hanno contraddistinto le prime 11 gare della stagione, le ambizioni di tre piloti, con l’aggiunta di due, di arrivare alla fine della stagione nella posizione migliore per disputare la prevedibile volata.
Fernando Alonso riparte da leader con 164 punti, 40 in più di Mark Webber e 42 in più del campione del mondo in carica Sebastian Vettel. Tre vittorie per lo spagnolo, due per l’australiano, una per il tedesco.
Più distaccati Lewis Hamilton, -47 punti, e Kimi Raikkonen -48. Ritenerli fuori dalla lotta iridata sarebbe un errore per i tre che stanno davanti. Hamilton, per altro, ha due vittorie come Webber e dopo l’ultima performance in Ungheria potrebbe essere in condizione di riprendersi prepotentemente la scena. A Raikkonen manca solo la vittoria, in dieci occasioni su undici è andato a punteggio per sommare i 116 punti attuali. La Lotus già in Belgio potrebbe fare il salto di qualità. In effetti Kimi Raikkonen torna a Spa con una reale possibilità di vittoria. Il finlandese, come il compagno di squadra Romain Grosjean, correrà con una Lotus a doppio DRS per la prima volta, ha vinto il Gran Premio del Belgio quattro volte tra il 2004 e il 2009, si è sempre trovato a suo agio sul circuito belga e potrebbe puntare decisamente alla vittoria.
Sul fronte costruttori, la Red Bull anche se non è più l’invicibile armata dei precedenti due anni, ha sin qui condotto un campionato di assoluto profitto con entrambi i piloti. Guida la classifica iridata con 246, 54 in più della McLaren che è seconda e che, comunque, è in piena bagarre con la Lotus, terza con 192 punti, e la Ferrari, quarta con 189, per l’acquisizione della seconda poltrona, se il trend attuale dei team dovesse continuare.
Alla Ferrari, più che alle tre dirette rivali,manca l’apporto dei punti del secondo pilota. Il bottino attuale è ascrivibile in massima parte ad Alonso, Felipe Massa (rimane? va via?) ha contribuito per soli 25 punti.
La Mercedes è fuori da tutti i giochi e senza ambizioni. Sta anche valutando se è il caso di rinominare il suo team in F1 Amg e ridimensionare il suo progetto come team, pur continuando ad alimentare la scuderia con il suo motore. Un completo ritiro dallo sport è altamente improbabile, in quanto la società commercializza il marchio Amg intorno allo sport e le corse. Inoltre, a differenza degli altri tre grandi team la Mercedes deve ancora firmare l’ultimo Patto della Concordia per il 2013. La ragione principale è che i tedeschi vogliono più ricavi da Bernie Ecclestone e dei tagli alle spese dalla Formula One Management. Tutte le squadre campioni del mondo, dal 2000, ricevono quantità significative di denaro, ma la vittoria del titolo del 2009 per la Mercedes non conta perché la squadra era iscritta come Brawn GP e non era di proprietà del marchio tedesco fino ad un anno dopo.
Michael Schumacher a Spa festeggerà i 300 gran premi disputati dal 1991 anno del debutto proprio in Belgio. Ma come nel 2011 anche la stagione in corso per il 7 volte campione del mondo è deludente. 12mo nella graduatoria iridata con 29 punti come Maldonado e ben 48 in meno del compagno di squadra Rosberg che è quinto e che non perde occasione per stargli davanti. La monoposto della Stella ha vinto proprio con Rosberg in Cina ma nel complesso la sua presenza in pista è stata sempre irrilevante con entrambi i piloti.
Il week end belga si svolgerà con queste cadenze: venerdì 31 agosto, 10:00-11:30 prove libere 1 e 14:00-15:30 libere 2; sabato 1 settembre, 11:00-12:00 prove libere 3 e 14:00-15:00 qualifiche; domenica 2 settembre, 14:00 gara.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.