Spa – Temperatura di 12 gradi, asfalto 13 gradi e pioggia battente, quindi gomme full wet. Per i primi 50 minuti della sessione i piloti restano al caldo nei box. Qualcuno si limita a pochi giri di installazione con le gomme da bagnato estremo. Conclusione: sessione di prove libere poco indicativa. Per chi corre e per chi osserva.
I big restano tranquilli, a turno, quasi per l’intera sessione. Le due Ferrari di Fernando Alonso e Felipe Massa escono solo alla fine per provare a racimolare qualche dato vagamente utile, ma Fernando si trova davanti il fuori pista di Kovalainen (Caterham) e le conseguenti bandiere gialle e il suo unico tempo è il 22mo, 2’40’’789. Felipe invece è costretto a fermarsi senza registrare alcun tempo per un problema al motore.
Autore del miglior tempo è allora Kamui Kobayashi (Sauber), il più “regolare” della sessione con 20 giri all’attivo che ferma il cronometro a 2’11’389. Il pilota giapponese precede Pastor Maldonado (Williams), che percorre 14 giri e chiude con 2’11’’941, e Daniel Ricciardo (Toro Rosso), che dopo 12 giri chiude con 2’12’’004.
Negli ultimi minuti anche Lewis Hamilton (McLaren) ha provato a percorrere qualche giro, cinque per la precisione. L’inglese ha chiuso le prove con il 15mo tempo.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.