Yeong-am – Vietato illudersi. La Red Bull di Sebastian Vettel è tornata devastante e solo un errore del campione del mondo in carica può assegnare a un diverso destinatario la pole position del pomeriggio. Vettel è stato l’unico a fare 1’37″642. Tutti gli altri che si sono affannati nel tentativo di ridurre l’evidente gap alla fine hanno contato distacchi mortificanti.
La McLaren ha piazzato Lewis Hamilton e Jenson Button al terzo posto: il primo a oltre mezzo secondo, il secondo molto vicino a 1 secondo. La Lotus in rimonta ha avuto Romain Grosjean quarto a quasi 1 secondo di distacco che si è preso Kimi Raikkonen (1″024). La Ferrari in questa sessione è quella che ne uscita peggio: Fernando Alonso sesto a 1″063, Felipe Massa ottavo a 1″149. Tra i due la Red Bull di Mark Webber che dal compagno di squadra s’è preso 1″124.
A dimostrazione di quanto sia a rischio la Q3 anche per la Ferrari e non solo per la Mercedes (Nico Rosberg 12mo, Michael Schumacher 13mo) la top ten di stamane è stata completata dal nono posto della Williams di Pastor Maldonado e dal decimo della solita Force India di Nico Hulkenberg.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.