Abu Dhabi – Yas Marina bollente: 31 gradi nell’aria, 45 sull’asfalto del circuito. Temperatura da sofferenza per le gomme. Nell’altoforno vanno alla giusta cottura le due McLaren che sfornano un doppio piatto da leccarsi i baffi. Sono le sole due monoposto che girano in 1’43”. Il più veloce è Lewis Hamilton con 1’43″285, 333 millesimi più lento Jenson Button. Sarà un caso che non annuncia nulla di diverso rispetto alle quattro ultime gare ma Sebastian Vettel e la Red Bull  si sono  classificate al terzo posto e per giunta con un distacco di  oltre mezzo secondo. Da parte sua Fernando Alonso che ha testato sulla sua Ferrari un’ala e un musetto nuovi ha chiuso al quarto posto con un pesante distacco da Hamilton: 1″081. Siamo nella giornata d’approccio e nessuno comincia a preoccuparsi. Neppure guardando la classifica di Felipe Massa che con la sua Ferrari ha chiuso all’11mo posto, distacco 2″282.
Al quinto posto la Red Bull di Mark Webber in ritardo di 1″257 seguita dalla Mercedes di Michael Schumacher, sesto a 1″409, dalla Williams di Pastor Maldonado, settimo a 1″830, dalla Mercedes di Nico Rosberg, ottavo a 1″909 e dalla Williams del “rincalzo” Valtteri Bottas, nono a 2″062.
In pesante ritardo le Lotus: Kimi Raikkonen decimo a 2″137 e Romain Grosjean 14mo a 2″458.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.