San Paolo – Mattina calda e soleggita, 32 gradi nell’aria 40 sull’asfalto.  I temporali  sono previsti per domani e soprattutto domenica in gara. Per la Ferrari fa sibito caldo: davanti a Fernando Alonso, quinto, si sono classificati Lewis Hamilton, Sebastian Vettel, Mark Webber e Jenson Button. Due McLaren e due Red Bull. Alle spalle di Alonso, Felipe Massa, sesto, non dopo essere andato lungo alla Pinheirinho. Calma e gesso perchè, come anticipato domani piove e domenica pure. Ma potrebbe essere un boomerang per i danzatori della pioggia ingaggiati dalla Rossa.
 Lewis Hamilton com’era prevedibile ha quindi presentato la sua dichiarazione di guerra. Il suo tempo sul giro di chilometri 4,309 è stato di 1’14″131. L’anno scorso lo stesso Lewis aveva fatto 1’13″961.
Sebastian Vettel è stato vicinissimo alla vetta, per un soffio di 9 millesimi non ci è salito. Con l’asfalto asciutto la lotta è quì. Prendiamone atto. La Red Bull ha rimarcato le sue valide pretese col terzo posto di Mark Webber a 67 millesimi da Hamilton e a 58 millesimi dal compagno di squadra. Valide pretese che accampa anche la McLaren col quarto posto di Jenson Button con 86 millesimi di distacco.
La Ferrari di Alonso ha molto contenuto il distacco limitandolo a 261 millesimi  mentre Felipe Massa ha superato il mezzo secondo.
Se domani piove la sessione di stamane sarà stata inutile. E lo sarà ancora di più in funzione della gara prevista anch’essa bagnata.
La top ten delle prime libere è stata completata da Romain Grosjean (andato largo alla Murgulho), settimo con la Lotus e 588 millesimi di distacco, Paul di Resta, ottavo con la Force India  (+607 millesimi), Pastor Maldonado, nono con la Williams (+884 millesimi), e Nico Hulkenberg, decimo con la Force India (+919 millesimi).
Fuori da questa èlite l’altra Lotus di Kimi Raikkonen, 16ma a 1″570, e le Mercedes di Michael Schumacher, 11mo a 983 millesimi, e di Nico Rosberg, 18mo a 2″184.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.