Melbourne – La pioggia annunciata, attesa e forse anche temuta è arrivata e quando il verde ha dato via libera per l'ultima sessione di prove libere le condizioni della pista erano da bagnato. Poi man mano l'asfalto si è asciugato anche perché ha smesso di piovere e nella parte finale dell'ora a disposizione in molti hanno cercato il giro veloce. Il progetto è andato a buon fine per Romain Grosjean che è addirittura riuscito a girare, unico a farlo, in 1'26"929. Meno bene del francese della Lotus hanno fatto i due ferraristi che pure si sogno impegnati per finire davanti. Fernando Alonso si è piazzato secondo a 71 millesimi e Felipe Massa tero a 312.
In una top ten che è stata da radiazione dei cosiddetti bi solo Kimi Raikkonen è riuscito a trovare collocazione finendo con l'occupare il quinto posto a più di mezzo secondo dal compagno di squadra leader fine mattinata. Per il resto si tratta di presenze che difficilmente potremo vedere così massicce in una Q3.
Comunque: di Resta quarto con la Force India Ricciardo e Vergne con le Toro Rosso rispettivamente sesto e settimo, Sutil ottavo con l'altra Force India, nono e decimo con le Sauber rispettivamente Hulkenberg e Gutiérrez.
Il primo dei big esclusi dalla top ten è stato Rosberg, 11mo con la Mercedes a 1"557 da Grosjean seguito dalle Red Bull di Vettel e Webber, 12mo e 13mo a 2"879 e 3"144,  Button 17mo con la McLaren a 6"307, addirittura ultimo Hamilton con l'abissale distacco di 20'317.
Le incerte condizioni del tempo, ancora pioggia con alternanza di schiarite, rendono incerte le prime qualifiche della stagione. Se le condizioni della pista potrebbero condizionare lo schieramento del Gran Premio d'Australia.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.