Barcelona – Il titolo è eloquente. Il sommario esplicativo. Non ci possono essere equivoci. Chi vuole intendere, intenda. Dopo Australia (Raikkonen), Malesia (Vettel), Cina (Alonso), Bahrain (Vettel) la classifica iridata propone candidati premier i quattro che più degli altri possono vincere le elezioni iridate. Il risultato delle urne al momento rimane incerto. Non potrebbe essere diversamente. Siamo ancora in piena campagna elettorale. E come una campagna elettorale che si rispetta anche questa del Circus è fatta di promesse. Ma comincia il tempo di mantenerle. Sono della convinzione che il pilota che dopo i primi sei gran premi prima di attraversare l'Atlantico ed andare in Canada avrà ottenuto il maggior numero di vittorie potrà meglio degli altri "pilotare" il risultato elettorale. Allo stato attuale Sebastian Vettel su quattro gare ha ottenuto 2 vittorie, un terzo e un quarto posto. Sta meglio degli altri in quanto è l'unico a potere vantare due vittorie. 77 punti. Una vittoria ciascuno hanno raccolto Kimi Raikkonen e Fernando Alonso. Iceman ha collezionato anche due secondi posti e un sesto, lo spagnolo un secondo posto, un ottavo ed e il solo a contare anche un ritiro (in Malesia). Il finlandese è secondo con 67 punti, Fernando è quarto con 47. Sì, perché tra i due, quatto quatto lemme lemme, Lewis Hamilton che non ha mai vinto (finora) è riuscito a trasformare la Mercedes bella senz'anima in muna macchina che quanto meno gli ha garantito due terzi posti e due quinti. Tomo tomo, cacchio cacchio suda, si dannata, gli manca ancora la vittoria ma è riuscito ad inserirsi nel loto dei candidati premier.
I "quattro dell'Ave Maria" hanno lo stesso problema: il compagno riottoso. Con sfumature diverse Mark Webber, Romain Grosjean, Felipe Massa e Nico Rosberg dopo quattro gare non si ritengo tagliati per fare i portaborse. Col misero bottino che si ritrovano non possono certo aspirare a ruoli di primopiano ma nelle loro teste passa tutto il possibile abbecedario del perfetto Gianburrasca. E i quattro sanno che se si devono guardare alle spalle lo devono fare soprattutto senza perdere di vista il proprio compagno.
Paradossalmente anche in casa di lady Miseria&Nobiltà Jenson Button e Sergio Pérez si scontrano come se dovessero spartirsi grandi fette di torte piuttosto che i resti di pranzi succulenti che gli altri lasciano agli affamati delle seconde linee. la grande decaduta è arrivata ai nastra di partenza della stagione in corso con il cartello "lavori in corso" e come quelli che troviamo sulle autostrade italiane sono lavori in corso della cui fine nessuno sa dire nulla. Non per omertà ma perché non si sa quando potranno essere portati a compimento.
Con queste premesse arriviamo in Spagna. Con queste premesse aspettiamo Monte-Carlo prima di volare a Montreal.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.