– Istanbul – Ha vinto Massa. Per la terza volta. E grande slam ancora: pole e vittoria. Sul circuito in cui ha colto nel 2006 la sua prima vittoria con la Ferrari il brasiliano ha dimostrato di non temere concorrenti. Anche se, in verità, qualche paura Felipe l’ha avuta, e non solo lui. Quando Hamilton che lo ha seguito come un ombra sin dalla partenza è anche riuscito a superarlo allontanandosi irresistibile. E’ stato un grande bluff che la McLaren Mercedes ha scoperto quando si è capito che l’inglese sarebbe andato sulle tre soste e che le gomme morbide, che tanto teme, se l’era conservate per l’ultimo run. Il che, comunque, gli ha consentito di difendere la seconda posizione dall’assalto finale di Raikkonen. Grande giornata per la Ferrari ma altrettanto grande per la McLaren tornata agli antichi splendori dopo tre gare in sordina. Il campionato si riappropria di una grande e se quello di oggi non sarà stato un fuoco di paglia il seguito non potrà che accrescere lo spettacolo e fare vivere maggiori emozioni. Buona partenza di Massa, Raikkonen sembra avere indovinato il corridoio buono per infilare in un sol colpo Kovalainen ed Hamilton ma nel momento cruciale del sorpasso il finlandese della McLaren stringe il connazionale alla corda, si urtano anche oltre che ostacolarsi, ed agevolano Hamilton che passa in seconda posizione. Raikkonen viene superato anche da Kubica ed Alonso, Kovalainen nel leggero urto ha la peggio e rientra subito ai box. Farà una gara da retroguardia e risalirà fino alla dodicesima posizione conclusiva. Kimi supera quasi subito Alonso e si mette all’inseguimento di Kubica la cui Bmw è meno arrendevole della Renault dello spagnolo e si porterà dietro la Ferrari fino al primo pit stop. Davanti Massa non è in grado di avvantaggiarsi ed anzi è Hamilton che giro dopo giro riesce a stargli sempre più vicino. Hamilton si ferma al 16.mo giro, Massa al 18. Rientrerà ancora davanti. Raikkonen si ferma al 20.mo giro e nei due che rimane in testa fa due record che gli consentono di superare Kubica uscendo dalla pit line. Il duello è in testa. Hamilton è chiaramente più veloce. Partito con le dure al primo pit stop ha cambiato con altre gomme dure. Supera di forza Massa e vola imprendibile. Che succede? McLaren Mercedes improvvisamente “marziana”? Macché! Al secondo pit stop Hamilton rimonta le dure ed allora s’è capito che farà un terzo stop per montare le morbide, come da regolamento. Farà la gara su Raikkonen, ormai è chiaro. Alla fine la spunterà. Perché Kimi ritornerà in pista dopo il suo secondo stop quell’attimo di ritardo che consente all’inglese di rimanere secondo. Dietro Kubica consolida la quarta posizione e la Bmw conquista anche il quinto posto con Heidfeld. Alonso fa quanto basta per tenere a bada la Red Bull Renault di Webber, settimo, e la Williams Toyota di Rosberg, ottavo. Con i 6 punti del terzo posto Raikkonen rimane in testa alla classifica piloti dopo 5 gare con 35 unti, a pari punti (28) lo seguono Massa ed Hamilton, Kubica ne ha 24 ed Heidfeld 20. La partita a 5 è appena iniziata. La Ferrari prende il largo tra i costruttori (63 punti) mentre tra Bmw (44) e McLaren (42) è braccio di ferro dichiarato. (ore 15:30) 

SHARE
Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.