Monte-Carlo. Cronaca di una pole position annunciata. Nico Rosberg con 1'13"876 ha conquistato la terza consecutiva partenza al palo, la Mercedes la quarta consecutiva ma anche tutta la prima fila nella quale ha trovato posto anche Lewis Hamilton. La pioggia e poi le condizioni della pista man mano più asciutte hanno mescolato le carte. Solo un po', per dare maggiore interfesse ai tre turni di qualifica dal risultato finale scontato. Perché Rosberg non ha perso una battuta e libere comprese ha infilato un filotto di quattro primi posti.
Nel concitato e frenetico finale con l'ultimo assalto con le gome medium la Mercedes ha confermato il suo stato di grazia che il sabato si concretizza con l'inevitabile pole position. In questa occasione a confermare la superiorità della Stella nel giro veloce ci ha messo mani anche Lewis Hamilton che ha conquistato il secondo tempo e quindi la prima fila ad appena 91 millesimi dal compagno di squadra.
Sotto certi aspetti la grande sconfitta dell'ultimo taglio è stata la Red Bull che ha tentato con entrambi i piloti di tirare fuori la sorpresa. Non c'è riuscita ma Sebastian Vettel, terzo a 104 millesimi (terzo e ultimo piloto a fare 1'13"), e Mark Webber, quarto a 35 millesimi, hanno preso tutta la seconda fila.
Non è riuscito a fare meglio della terza fila fila, col sesto tempo e distacco di 948 millesimi (anticamera di 1 secondo tondo tondo), Fernando Alonso e la Ferrari dello spagnolo partirà sullo stesso allineamento della Lotus di Kimi Raikkonen col quinto tempo (distacco 946 millesimi).
Le autentiche sorprese sono nelle due file conclusive della top ten. Non solo perché ci sono entrambi le McLaren ma perché c'è anche la Force India di Adrian Sutil andata distrutta stamane e che i meccanici sono stati in grado di ricostruire a tempo di record dando al pilota la possibilità di arrivare fino alla Q3. Pertanto la quarta fila è composta dalla McLaren di  Sérgio Perez e dalla Force India di Adrian Sutil, la quinta dall'altra McLaren di Jenson Button e dalla Toro Rosso di Jean-Eric Vergne.
E' rimasta fuori dalla top ten la Lotus di Romain Grosjean che il francese stamane aveva distrutto per la seconda volta in tre giorni. Anch'essa ricostruita a tempo di record ma il francese si è fermato nella Q2 col tredicesimo tempo fregato dalle condizioni della pista migliorate che hanno dato la possibilità ad altri di passargli davanti.
Non hanno fatto il miracolo della riparazione a tempo di record di meccanici della Ferrari. La monoposto di Massa distrutta stamane alla S.Devota è rimasta nel garage. Felipe domani partirà o dall'ultima posizione della griglia o scattera dalla pit line. Quale che fosse stato il suo crono, se fosse stato messo in pista, Massa avrebbe perso 5 posizioni per la sostituzione del cambio.