Montreal – La Primula Rossa di Montreal all'anagrafe tedesca è Sebastian Vettel. Imprendibile dal via. Come il leggendario personaggio creato dalla baronessa Emma Orczy. Una vittoria schiacciante alla quale nessuno ha potuto opporsi, Terza quest'anno, 28 in carriera, sesto posto nel gotha del campioni di tutti i tempi. Fernando Alonso da parte sua è stato l'eroe della giornata campale canadese riuscendo a risalire fino al secondo posto a conclusione di una gara tutta in remuntada. A sette giri dalla conclusione anche la Mercedes di Lewis Hamilton ha dovuto rendere omaggio alla Ferrari accontentandosi del terzo posto in una giornata tutto sommato positiva per la scuderia della Stella.
La strapotere da diktat della Red Bull prima al traguardo ha riferimenti inoppugnabili: 14"4 al secondo classificato Alonso, al quinto e ultimo tra quelli a pieni giri 69"7 che è Rosberg, dal sesto in classifica tutti doppiati. E in questa lista ci sono niente meno che Felipe Massa, Kimi Raikkonen ma anche Sergio Pérez , Jenson Button e Grosjean. Aveva anche fatto il giro record in gara al penultimo giro ma all'ultimo lo sgarbo del compagno di squadra con 1'16"182 gli ha tolto anche questa soddisfazione. Come dire che la Red Bull di Vettel è tornata ad essere Hungry Heidi, Heidi l'affamata.
Sarebbe stata, quindi, una gara monotona se dietro la battaglia non si fosse accesa su più fronti sin dall'inizio, tutto finalizzata a raggiungere gli altri due posti del podio. Una battaglia dalla quale è subito uscita di scena la Lotus incappata nella giornata più nera in sette gare che è stata sviluppata e vissuta con episodi emozionante da Fernando Alonso, Lews Hamilton, Mark Webber e Nico Rosberg. Lo spagnolo partendo dal sesto posto in griglia li ha rimontati uno dopo l'altro inesorabilmente. Il duello più emozionante è stato quello ingaggiato con Lewis Hamilton che ha avuto fasi che hanno rasentato l'autoscontro. Hamilton ha resistito fino al settimo giro quando Alonso ha avuto l'occasione di metterlo alle corde e di superarlo nel rettilineo del traguardo per poi allungara progressivamente per evitare la ritorsione.
Quindi Vettel insuperabile e con lui sul podio Alonso ed Hamilton. Webber ha concluso quarto, Rosberg quinto, il coriaceo Jean Eric Vergne sesto con la Toro Rosso. La Force India ha festeggiato i 100 gran premi con entrambi i piloti a punti:  Paul di Resta settimo, Adrian Sutil decimo perché ha dovuto pagara una penalizzazione per non avre rispettato le bandiere blu (sarebbe stato ottavo). Felipe Massa si consola con l'ottavo posto anch'egli in risalito dal 16mo di partenza. la Lotus si lecca le ferite col nono posto di Kimi Raikkonen e il 13mo di Romain Grosjean.
Vettel allunga nella classifica piloti: ha ora 132 punti. Alonso conquista il secondo posto con 96 puntgi e Raikkonen scala al terzo con 88. Tra i costruttori la Red Bull rafforza la leadership con 201 punti, la Ferrari puntella il secondo posto a quota 145, la Mercedes segue con 134 e la Lotus con 114.
RINO CORTESE