GP Gran Bretagna. Alonso apre la caccia a Vettel

GP Gran Bretagna. Alonso apre la caccia a Vettel

Silverstone – Dopo la sentenza-beffa, non per Mercedes e Pirelli ovviamente, del Tribunale internazionale della Fia che ha preso in esame il caso dei test illegali, con inesauribili strascici polemici, i team si concentrano per l'ottavo appuntamento della stagione domenica prossima a Silverstone, Gran Premio di Gran Bretagna.
Rinvigorito dall'ultima vittoria (tre nel totale dopo sette gare) Sebastian Vettel si ricandida come il pilota da battere anche sul circuito inglese. La Red Bull in Canada ha dimostrato di avere eliminato alcuni problemi che l'avevano in parte condizionata e sembra in gradi di potere dare al numero della scuderia la continuità di risultati che il pilota tedesco si aspetta.
Fernando Alonso sa che non può più concedere vittorie all'avversario dal quale oggi dista 36 lunghezze nella graduatoria piloti. Per centrare l'obiettivo la Ferrari deve garantire allo spagnolo qualifiche che abbiano obiettivi diversi dalla solita terza fila dalla quale poi viene difficile risalire fino alla prima posizione. Il nodo da sciogliere per la Ferrari e Alonso è proprio questo.
Anche se Kimi Raikkonen, terzo in classifica, non può essere già considerato, come gli altri, fuori dai giochi iridati, sembra sempre più consolidarsi un duello prolungato a due nel quale Vettel ed Alonso daranno il massimo in ogni circostanza.
La Fia per Silverstone ha confermato che ci saranno due zone di Drs. In precedenza era stato concesso un solo utilizzo del Drs, che si poteva utilizzare al Wellington Straight. ora è stato concesso l'utilizzo anche sul rettilineo dell'Hangar.
Da parte sua Pirelli ha annunciato le mescole che saranno adottate in Gran Bretagna, Germania e Ungheria. Per il Gran Premio di Gran Bretagna ci saranno due mescole più dure, meglio adattabili alle esigenze della pista di Silverstone; le gomme dure e medie saranno utilizzate anche in Ungheria, in Germania saranno portati gpneumatici medium e soft.
Silverstone è il tracciato forse meno impegnativo per l'impianto frenante con appena l'8% del tempo sul giro speso in frenata. Si tratta, infatti, di un circuito molto "guidato" dove i curvoni veloci determinano generalmente frenate poco impegnative. Nel caso di condizioni climatiche avverse, viste le basse energie in gioco, si possono veri¬care problemi legati all'eccessivo raffreddamento e alla cosidetta "vetri¬cazione" (glazing) del materiale d'attrito. Il carbonio con cui sono realizzati dischi e pastiglie, infatti, a temperature di esercizio troppo basse non garantisce la corretta generazione dell'attrito pregiudicando le performance in frenata. Per l’impianto frenante la curva 1 è la più impegnativa del circuito.
Il programma del weekend, che si annuncia caratterizzato da condizioni meteo variabili da venerdì a domenica,  si svolgerà con questi orari (in Italia): venerdì 28, 11:00-12:30 prove libere 1, 15:00-16:30 libere 2; sabato 29, 11:00-12:00 libere 3, 14:00-15:00 qualifiche;  domenica 30, 14:00 gara.

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