GP Gran Bretagna. Un Toro (Rosso) anfibio

GP Gran Bretagna. Un Toro (Rosso) anfibio

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Silverstone – Il corpo nuvoloso che in assenza di vento in quota ha stazionato sulla regione rovesciando quantità industriali di acqua che hanno sconsigliato di rischiare ha reso noiosa la mattinata di Silverstone. Una mattinata autunnale, fredda oltre che piovosa. 18 gradi di temperatura nell'aria, addirittura 10 sull'asfalto. Tribune stracolme in un'attesa divenuta snervante al punto che il pubblico ha a lungo fischiato per richiamare i team a fare il loro dovere. Alla fine sono stati utilizzati gli ultimi 16 minuti dell'ora a mezza a disposizione, solo da 11 piloti, uno dei quali, Pic con la Caterham ha pagato l'aquaplaning all'ultima curva finendo rovinosamente contro le protezioni.
Il primo a scendere in pista è stato Daniel Ricciardo con la Toro Rosso. Primo in pista e in conclusione primo in classifica con una limatura progressiva del crono iniziale fino al definitivo 1'54"249. Unico in questo range. Una monoposto col motore Ferrari in testa, un'altra col motore Ferrari seconda: la Sauber di Nico Hulkenberg con 784 millesimi di distacco. Il podio della platonica gloria è stato completato dal terzo posto della Williams di Pastor Maldonado, 1"105 di distacco.
Due soli big hanno tentato  l'assolo. Senza fortuna ma soprattutto senza determinazione. Lewis Hamilton con la Mercedes ha concluso al quarto posto con 1"209 di distacco, Felipe Massa con la Ferrari ha chiuso la lista degli undici coraggiosi con 12"285 di distacco. Come dire che ha fatto un installation lap tano per.
Nel pomeriggio la pioggia dovrebbe cominciare ad allentare la presa. Domani e domenica le previsioni danno tempo con nuvolosità alternata a schiarite ma senza pioggia. Se così sarà inutile rischiare anche nel pomeriggio.

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