Nurburgring – Perché nascondersi quando puoi spargere il panico e mettere tensione agli avversai. E' stata la scelta di Sebastian Vettel e la Red Bull punta decisa alla pole del pomeriggio. Intanto stamane il tre volte campione del mondo unico e solo a fare 1'29"517. 697 millesimi rifilati al compagno di squadra Mark Webber col terzo tempo. 676 alla Mercedes di Nico Rosberg che s'è infilato tra i due compagni-rivali. Se guardiamo la classifica la Ferrari può sorridere: Fernando Alonso quarto e Felipe Massa quinto. se leggiamo i distacchi il sorriso scompare: lo spagnolo  è a 1"041 da Vettel, il brasiliano a 1"122. Ritorniamo ai sorrisi: la Mercedes di lewis Hamilton inguidabile, lo ha detto lo stesso pilota, solo settima, le due Lotus alle spalle della Rossa con Kimi Raikkonen sesto e Romain Grosjean ottavo.
In questa élite della top ten si sono intrufolate la Sauber di Nico Hulkenberg, nona, e la Force India di Adrian Sutil, decima. La McLaren ha davanti il fantasma della bocciatura in Q2: Jenson Button 11mo, Sergio Pérez 15mo.
Stamane Vettel è stato il più veloce anche con le gomme medie: 1'31"294 davanti a Webber, Rosberg, Grosjean, Hamilton, Alonso, Raikkonen, Massa, Hulkenberg e Ricciardo nell'ordine. Nella simulazione dellq aulifica con le gomme soft l'acuto del tenore: 29"4 nel primo settore, 37"2 nel secondo, 22"8 nel terzo, 1'29"517 al traguardo.

SHARE
Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.