GP Ungheria. Vettel, un uomo nel mirino

GP Ungheria. Vettel, un uomo nel mirino

Budapest – L'anno scorso pole e successo di Lewis Hamilton. Sul podio anche Kimi Raikkonen, secondo, e Romain Grosjean, terzo. Quest'anno Hamilton non è più in McLaren e potrebbe ritentare l'impresa con la Mercedes. Raikkonen e Grosjean sono ancora in Lotus, la monoposto che insieme con la Red Bull dimostra un particolare stato di ngrazia.
Domenica si corre all'Hungaroring, decima gara della stagione. In pratica il giro di boa del campionato 2013, che si concluderà col 19mo appuntamento il 24 novembre in Brasile, prima della lunga pausa estiva (si riprenderà il 25 agosto con il Gran Premio del Belgio).
Sebastian Vettel, quattro vittorie guida la classifica piloti con 157 punti. In Germania ha allungato sensibilmente su Fernando Alonso, 2 vittorie, 123 punti. Kimi Raikkonen, secondo al Nurburgring, di punti ne ha 116. Allo stato attuale sono questi i tre piloti in corsa per il titolo iridato 2013. La gara dell'Hungaroring potrebbe essere determinante per il futuro della stagione. Una quinta vittoria di Vettel lancerebbe definitivamente il tre volte campione del mondo verso il poker iridato. Un non dichiarata santa alleanza: tutti contro Vettel. Anche Mark Webber ormai in uscita dalla Red Bull e non certamente disposto a fare concessioni al tedesco. Raikkonen e Alonso hanno bisogno della vittoria per non lasciare scappare Vettel; Hamilton punta al successo per risalire sulla giostra iridata; Rosberg sogna il tris stagionale per ribadire il suo buon diritto a prima guida in Mercedes. Ce n'è abbastanza. Uno per se stesso, tutti contro uno.
Felipe Massa crede nel riscatto Ferrari dopo le delusioni del Gran Premio di Germania: <<L'Hungaroring è un tracciato dove torno sempre volentieri, a parte lo spiacevole ricordo del 2009, e penso che questa volta la Ferrari possa essere competitiva Spero che il nostro weekend possa andare nel senso opposto alle previsioni>>.
La scuderia del Cavallino ha bisogno di trovare punti preziosi in Ungheria se vorrà lottare ancora per il campionato del mondo e nel prossimo weekend metterà in pista alcune novità sulla vettura: <<Tante anticipazioni affermano che le caratteristiche della nostra monoposto non sono adatte a questo circuito – annuncia Massae che sarà dura per noi lottare per la vittoria. Ma io non sono sicuro che questa sia una valutazione indiscutibile. Credo che sarà molto importante capire le reazioni della monoposto il più rapidamente possibile. Il circuito richiede tutto il carico aerodinamico possibile, perché la velocità lungo il rettilineo non è poi così importante. C'è bisogno di una macchina molto stabile e poco aggressiva con gli pneumatici per evitare il degrado>>.
Circuito tortuoso, caratterizzato da alto carico aerodinamico e per la gran parte molto guidato ma con una staccata piuttosto impegnativa dopo il rettilineo principale, l'Hungaroring non può essere annoverato tra le piste più impegnative per l'impianto frenante, anche se la gestione delle temperature del materiale d'attrito, su questo tracciato, rappresenta comunque la chiave per gestire la gara con la garanzia di performance costanti e usure sotto controllo. Per l’impianto frenante la curva 1 risulta essere la più impegnativa del circuito.
Questi gli appuntamento del weekend: venerdì 26 luglio, 10:00-11:30 prove libere 1 e 14:00-15:30 libere 2; sabato 27, 11:00-12:00 prove libere 3 e 14:00-15:00 qualifiche; domenica 28, 14:00 gara.

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