Spa-Francorchamps – La battaglia delle Ardenne e la battaglia di Monza sono le due ultime chances che rimangono a Fernando Alonso e alla Ferrari di rilanciare le ambizioni iridate o di vederle morire miseramente. L’arrivo dalla Lotus di James Allison, che sarà però operativo dall’1 settembre e a mewno che non sia un taumaturgo miracoli immediati non ne potrà fare, apre nuove prospettive a tutto il team che finalmente si è reso conto dei limiti di Pat Fry rimuovendola dall’importante ruolo dello sviluppo della monoposto per confinarlo in un ruolo in cui non potrà nuocere o combinare guai. La Ferrari che vedremo nel Gran Premio del Belgio domenica e la successiva nel Gran Premio d’Italia non sarà, quindi, una Ferrari molto diversa da quella fin oggi soccombente. Ma Spa-Francorchamps e Monza sono due piste a basso carico alare che potrebbero e dovrebbero limitare i problemi della F138 che manca di carico al retrotreno.
Il Gran Premio del Belgio non è solo una delle due ultime spiagge della Ferrari ma ugualmente è una gara in cui anche Vettel, Raikkonen ed il “risorto” Hamilton si giocano buone porzioni delle speranze iridate. Il tre volte campione del mondo della Red Bull punta al quarto titolo consecutivo. Guida la classifica iridata con 172 punti, è l’unico ad avere collezionato 4 vittorie nelle 10 gare disputate. Ha vinto a Spa-Francorchmaps nel 2011. Kimi Raikkonen, secondo nella classifica iridata con 134 punti, ha vinto solo la gara d’apertura in Australia, è stato cinque volte secondo e comunque è andato sempre a punti. Ha vinto quattro volte in Belgio, due volte di fila con la McLaren ed altrettante con la Ferrari. Fernando Alonso è terzo nella classifica iridata, 133 punti, due vittorie. Non ha mai vinto nelle Ardenne. Hamilton con la vittoria, unica, in Ungheria è arrivato al quarto posto con 124 punti, è davanti al compagno di squadra Nico Rosberg il quale nonostante le due vittorie è stato meno regolare nei piazzamenti ed è sesto con 84 punti preceduto da Mark Webber (fin oggi nessuna vittoria) con 105.  Hamilton ha vinto una sola volta in Belgio, nel 2010.
Con poco più di sette chilometri, Spa-Francorchamps è la pista più lunga del campionato. Nonostante la presenza di due frenate (la "Les Combes" al termine del rettilineo del Kemmel e la chicane "Bus stop"immediatamente prima del traguardo) caratterizzate da elevatissime energie, il resto del tracciato è decisamente leggero per l'impianto frenante perché caratterizzato da curvoni veloci che determinano frenate poco impegnative e garantisco un ottimale raffreddamento dell'impianto. Soprattutto in coincidenza di condizioni climatiche avverse, situazione piuttosto comune nelle Ardenne, si possono veri¬care problemi legati all'eccessivo raffreddamento. Per l’impianto frenante la curva 7 risulta essere la più impegnativa del circuito.
Ed a proposito di  condizioni climatiche gli esperti prevedono tempo buono sia venerdì sia sabato ma dalla notte di domenica in peggioramento al punto che la gara potrebbe essere bagnata.
Ecco, comunque, il programma-orario del week end belga: venerdì 23 agosto, 10:00-11:30 prove libere 1 e 14:00-15:30 libere 2; sabato 24, 11:00-12:00 prove libere 3 e 14:00-15:00 qualifiche;   domenica 25, 14:00 gara.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.