Spa – Dopo il digiuno ungherese (solo terzo posto) l'abbuffata belga.Hungry Heidi, Heidi l'affamata, la Red Bull, è tornata a banchettare sulle Ardenne per dare a Sebastian Vettel la quinta vittoria della stagione e in ossequio allo slogan della famosa bibita, a mettere le ali al quarto sogno iridato del pilota tedesco. Immediato sorpasso del poleman Lewis Hamilton dopo un paio di curve e da quel momento a volo radente verso la vittoria. Affamata anche nel non concedere il giro veloce in gara che ha fatto in 1'50"756.
Atto di forza che non poteva essere contrastato. Alla Ferrari ed a Fernando Alonso rimane la grande soddisfazione di avere raddrizzato in gara una pessima posizione in griglia di partenza conqjuistando un impensabile secondo posto che tiene aperta la porta alla prospettiva iridata.
Lews Hamilton e la Mercedes non hanno saputo ripetere l'exploit del Gran Premio d'Ungheria legando al fil rouge del rilancio mondiale la pole position e la vittoria. Il pilota inglese si è dovuto accontentare del terzo posto che alimenta la fiamma della speranza nella corsa al titolo.
Il Gran Premio del Belgio è stato il giorno del ritiro dopo 38 gare (Germania 2009) per Kimi Raikkonen il quale per la prima volta non prende punti e perde quota non solo nei confronti di Vettel ma anche di Alonso ed Hamilton.
La Mercedes che ha fallito il bis con Hamilton ha comunque ottenuto anche il quarto posto con Nico Rosberg che nel finale di gara ha resistito alla rimonta di Mark Webber (l'ennessima partenza disastrosa) che ha concluso al quinto posto. La sorprendente McLaren che sembrava addirittura potere conquistare il terzo posto con Jenson Button è stata premiata dal sesto posto del pilota inglese.
Felipe Massa dopo la partenza ad handicap è emerso nella seconda parte della gara ed è ha andato a conquistare per se e la Ferrari il settimo posto davanti a Romain Grosjean che ha salvato in minima parte la giornata deludente della Lotus, ad Adrian Sutil nono con la Force India e a Daniel Ricciardo decimo con la Toro Rosso.
Pista asciutta, pioggia annunciata per il fine gara (ma non c' è stata). Ottima partenza di Hamilton con Vettel sugli scarichi. Alonso dal nono risalire subito in quinta posizione. Il primo pit stop tra il 10mo (Massa) e il 15mo giro (Vettel). La Red Bull del tre volte campione del mondo rimane in testa, Alonso al 18mo giro arriva al secondo posto che confermerà al traguardo. Seconda tornata di pit stop tra il 23mo (Grosjean) e il 31mo giro (vettel). Al 26mo si ritira Kimi Raikkonen per un guasto all'impianto frenante. E' la fase della gara in cui Button si trova al secondo posto. Che non potrà tenere perché dovrà cambiare ancora le gomme. Vettel mette subto le cose in chiaro con Alonso a suon di giri record: 1'50"885, 1'50"849, 1'50"756.
All'arrivo 16"8 di distacco inflitti ad Alonso, 27"7 ad Hamilton. Nella classifica iridata allungo a quota 197, Alonso è 46 punti dietro seguito da Hamilton, con12 lunghezze di ritardo, che supera Raikkonen 5 punti dietro all'inglese, passato dal secondo al quarto posto.