Monza – Con un Sebastian Vettel così non c'è speranza che tenga. E' già spenta. Sceso all'inizio di seconda sessione con le dure al quinto giro ha fatto 1'25"038 che con questa tipologia di gommatura è rimasto il crono migliore. Successivamente con le morbide ha distrutto tutti con 1'24"453. La Red Bull di Mark Webber seconda è ha 623 millesimi, nel range di 1'25" con la lunga lista di piloti che nonostante l'impegno non hanno valicato la linea dell'1'24", esclusiva competenza del tre volte campione del mondo. Crono che è vicinissimo al tempo pole di 1'24"010 fatto l'anno scorso con la McLaren da Lewis Hamilton.
L'abisso tra le due Red Bull si è trasformato in un orrido allucinante per tutti gli altri. La Lotus con Kimi Raikkonen e Romain Grosjean con lo stesso distacco di 663 millesimi ha occupato il terzo posto col finlandese e il quarto col francese. La Ferrari dei proclami del presidente Montezemolo archivia un venerdì scoraggiante. Fernando Alonso quinto con più di 8 decimi di distacco, Felipe Massa ottavo con 1"066 e l'aggravante di problemi al cambio dopo i problemi evidenziati in mattinata.
La Mercedes, che magari tirerà dal cilindro l'effetto prestidigiatore, è stata relegata al sesto posto con Lewis Hamilton (+887 millesimi) e al settimo con Nico Rsoberg (+914). Scritto già di Massa c'è da evidenziare la buona prova della McLaren nella top ten con entrambi i piloti: Jenson Button nono con 1"079 di distacco, Sergio Pérez decimo con 1"174.
Con un Vettel così non c'è speranza anche se si guardano i tempi della simulazione gara. Sia con le morbide sia con le dure il tedesco è stato sempre 4-6 decimi più veloce degli altri. Anche in questa simulazione gli ha resistito meglio il compagno di squadra. A seguire la Lotus con entrambi i piloti e poi la Ferrari di Alonso. La Mercedes sul passo gara non sembra potere avere colpi ad effetto come in pole.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.