Monza – Se sarà veramente Vettel contro Alonso per la pole position lo scopriremo tra due ore. Stamane abbiamo (ri)scoperto la Red Bull strepitosa di ieri ed abbiamo scoperto la Ferrari vogliosa di riscatto. Con al box Montezemolo, Piero Ferrari e Briatore (manager di Alonso) a suonare a la carica.
Vettel è sempre contro Vettel. E vince Vettel. Il tre volte campione del mondo con le dure ha ritoccato per tre volte il crono sulgiro. Partito da 1'24"947, ha limato a 1'24"736 per arrivare al definitivo 1'24"551. Secondo Webber con l'altra Red Bull a 569 millesimi, terzo Alonso con la Ferrari a 600, quarto Button con la McLaren a 820, quinto Hamilton con la Mercedes a 864, sesto Maldonado con la Williams, settimo Raikkonen con la Lotus a 950, ottavo Vergne con la Toro Rosso a 1"00, nono Bottas con l'altra Williams a 1"109, decimo Massa con la Ferrari a 1"151.
Con qualche variazione gli stessi che decideranno la top ten con la gomme morbide. Vettel è partito da 1'24"428 per scendere a 1'24"360. Alonso gli ha tenuto testa ed ha concluso secondo a 283 millesimi. Terzo Webber +317, quarto Hamilton +352, quinto Perez +504, sesto Ricciardo +505, settimo Massa +635, ottavo Button +743, nono Maldonado +756, decimo Raikkonen +760.
Due classifiche che anticipano tre turni di qualifiche alla spasimo perché restare in Q1 o fermarsi in Q2 è un'insidia che qualche top drive potrebbe non riuscire ad evitare. Romain Grosjean ha completato la sessione al 14mo posto.
All'appello non ha risposto presente Nico Rosberg. Cinque giri e poi fermo ai box mentre i meccanici hanno lavorato alacremente alla sua Mercedes senza però riuscire a fargli fare nessun altro giro prima che la sessione chiudesse. Alla parabolica è finito contro le barriere Paul di Resta con la Force India: parte anteriore danneggiata.
Smentite le previsioni. Le condizioni meteo si sono mantenute sul bello stabile, temperatura sull'asfalto di 30 gradi. Le previsioni per il pomeriggio sarebbero per un nuvoloso senza pioggia con temperatura nell'aria di 29 gradi.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.