Singapore – Il fatto certo: Kimi Raikkonen e Lewis Hamilton dopo le ultime vincende sono scesi dall'autobus iridato. Potranno essere ancora degli outsider ma per le vittorie dei sette gran premi ancora da disputare, a cominciare domenica prossima dal Gran Premio di Singapore, 13mo della stagione che volge al termine. Il fatto scontato ma ancora non matematicamente certo: Sebastian Vettel con 222 punti frutto di sei vittorie e di cinque piazzamenti (un solo ritiro in Gran Bretagna) può considerarsi per la quarta volta di seguito campione del mondo. Gliene dovrebbero capitare tante da non consentirgli di gestire l'enorme vantaggio per fallire l'obiettivo. Fernando Alonso in teoria anch'egli escluso dalla corsa all'iride può ancora pensare all'impossibile, ovvero che nelle prossime sette gare vinca sempre lui e il rivale non riesca nelle stesse occasioni a non fare il bottino necessario per arrivare vincitore al traguardo finale. Finché c'è vita c'è speranza, la speranza è l'ultima a morire e chi più ne hadi proverbi più ne metta. Obiettivamente non ci aspettiamo che Alonso riesca a vincere il titolo piloti, riteniamo che Vettel ce l'abbia già in tasca.
Comunque, arriva Singapore, gara in notturna, su un fantasmagorico ma assurdo circuito cittadino che più cittadino non si può. L'anno scorso pole di Lewis Hamilton con la McLaren ma vittoria di Vettel partito dalla seconda fila col terzo tempo, Fernando Alonso ottenne il terzo posto, secondo Jenson Button.
Quando si destreggiano tra le curve e le chicane del Singapore Street Circuit, i piloti sanno molto bene che dovranno sollecitare duramente i freni delle loro monoposto con quasi un quarto del tempo speso in frenata. Tra le ben 16 frenate che caratterizzano questo circuito nessuna è particolarmente impegnativa ma il ritmo serrato e la mancanza di adeguati spazi per il raffreddamento ne fanno uno dei più duri per gli impianti frenanti. L'usura del materiale d'attrito rappresenta uno dei canali da tenere costantemente monitorato in telemetria durante ogni giro della gara. Per l’impianto frenante la curva 4 risulta essere la più impegnativa del circuito.
Con orari italiani ecco il programma del week end: venerdì 20 settembre, 12:00-13:30 prove libere 1 e 15:30-17:00 libere 2; sabato 21, 12:00-13:00 libere 3 e 15:00-16:00 qualifiche; domenica 22 alle ore 14:00 scatterà la gara (a Singapore saranno le ore 20:00).

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