La sfida tutta italiana di Aprilia in MotoGP inizia dalla solida base del lavoro compiuto nella stagione 2017, concretizzatosi nella crescita costante del progetto RS-GP che, sempre caratterizzato dalla livrea tricolore disegnata da Aldo Drudi, adesso si è rinnovato ed evoluto per la stagione 2018. Nel quartier generale vicino Venezia, sono stati ufficialmente presentati il team e la moto che si batterà in pista a partire dal 16 marzo in Qatar.

“Quella portata avanti da Aprilia Racing è una delle sfide più affascinanti tra le molte che un grande Gruppo come il nostro affronta ogni giorno, sui mercati di tutto il mondo – ha detto durante la presentazione Roberto Colaninno, presidente e amministratore delegato del Gruppo Piaggio -. Sarà una stagione difficile, con avversari fortissimi, ma Aprilia, come abbiamo visto nel finale dello scorso campionato, ha tutto per riuscire”.

La nuova Aprilia MotoGP mantiene la stessa filosofia costruttiva della progenitrice, affinata ed evoluta in ogni aspetto, e con una coppia di piloti motivata e consapevole di avere tutto ciò che serve per puntare con regolarità alle zone della classifica che contano. Al fianco di Aleix Espargaró ci sarà Scott Redding, l’inglese classe 1993 che si appresta ad affrontare la sua quinta stagione in MotoGP e la prima con una Casa ufficiale.

“La RS-GP 2018 è una profonda ottimizzazione ed evoluzione dei concetti portati in pista lo scorso anno – ha spiegato Romano Albesiano, responsabile Aprilia Racing –. Il telaio è radicalmente nuovo, così come l’airbox, il sistema di raffreddamento e l’aerodinamica. Il primo, positivo step del nuovo progetto è stato il gradimento dei piloti nei test invernali, entrambi hanno da subito notato la crescita della moto. Una reazione mai scontata quando si introducono modifiche così importanti ma che ci permette di guardare con ottimismo a questa nuova stagione. Mi aspetto un campionato estremamente impegnativo, il livello si è ulteriormente alzato”.

Il lavoro di Aprilia ha interessato dunque ogni aspetto del progetto RS-GP: un inedito telaio ha portato a un completo riposizionamento delle masse e quindi a una nuova distribuzione dei pesi, aspetto di fondamentale importanza nella definizione del comportamento dinamico delle moderne MotoGP. Nuovi gli airbox e l’impianto di scarico, chiamati a ottimizzare le prestazioni del V4 stretto anch’esso oggetto di evoluzione. Sempre nella ciclistica grandi novità arrivano dalla nuova sospensione anteriore e dal forcellone in carbonio, che verrà ulteriormente sviluppato durante tutto il campionato. Una conferma della maturità tecnica del progetto si è avuta nel corso dei test pre-campionato, durante i quali sia Espargarò sia Redding hanno promosso la RS-GP in versione 2018.

“Questa sarà una stagione importante per noi – il commento del team manager Fausto Gresini –. Aleix potrà sfruttare l’esperienza accumulata nella scorsa stagione, dove ha imparato a lavorare con una nuova squadra e una nuova moto. Scott si trova per la prima volta ad avere il supporto di una squadra ufficiale. È ancora molto giovane, ma ha una grande esperienza in MotoGP”.

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Arturo Salvo
Giovane, carino e in cerca di fortuna. Legge in continuazione, di conseguenza sente l'esigenza di dover scrivere. Ha un cane, un gatto e un pappagallo. Citazione preferita: "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza".